Bitcoin, cos’è e come funziona la moneta che fa tremare i mercati

bitcoin: cos'è e come funziona

Il Bitcoin è una moneta virtuale e digitale, scambiata via Internet, tra due persone. Come funziona? È affidabile?

Cos’è il Bitcoin?

Il Bitcoin è una moneta virtuale creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, pseudonimo dell’inventore (il cui vero nome è sconosciuto) che sviluppò il progetto presentato proprio da lui nel 2008.

Si basa su transazioni anonime senza un ente centrale, come una banca: il suo valore dipende dalla fiducia degli investitori. Il trasferimento avviene attraverso il web mediante un “indirizzo Bitcoin”, salvato su un computer sotto forma di “portafoglio” o tenuto presso terzi che svolgono funzioni simili ad una banca. Proprio la mancanza di una gestione istituzionale, unita alla struttura peer-to-peer, rende impossibile manipolare il valore per qualunque autorità. È una delle prime implementazioni di un concetto definito come criptovaluta, descritto per la prima volta da Wei Dai nel 1998 su una mailing list.

Come funziona il Bitcoin?

Tramite la creazione di un account si costruisce un wallet, una sorta di cassaforte dove conservare il denaro digitale. Ma è sicuro questo forziere?
I sistemi di sicurezza implementati prevedono codici segreti di 100 caratteri alfanumerici: sono praticamente inviolabili.

In Italia sono nate, negli ultimi 3 anni, diverse aziende che forniscono questo genere di servizio, predisponendo anche un bancomat per convertire il denaro da digitale a reale. Sei colonne bancomat sono state installate a Roma, Milano, Firenze, Trieste, Udine e Pisa; negli Stati Uniti ce ne sono già più di cento; in Canada, circa settanta. Alcuni negozi esteri accettano Bitcoins e, se si vuole inviare denaro all’estero, le commissioni sono estremamente vantaggiose rispetto ai Money Transfer classici.

Come posso ottenere i Bitcoin?

L’erogazione avviene tramite estrazione, con potenti algoritmi. Durante questa fase vengono aggiudicate diverse quote della moneta. Conviene entrare sul mercato ed acquistare una quota già in circolazione. Non esistono rischi di inflazione: tramite regole scientifiche e matematiche, in circolazione non vengono immesse più di 21 milioni di monete.

Bitcoin: come funziona?

Come si usano i Bitcoin?

Nel mondo esistono circa diecimila esercizi commerciali che accettano il pagamento in bitcoin. L’utilizzo maggiore della moneta digitale avviene nel dark web, dove si vende di tutto e dove la moneta classica è indesiderata.

Bitcoin e il problema del cambio

Il problema di Bitcoin è il cambio. Qualche giorno fa, la moneta, è arrivata a 5600 dollari, stabilendo un nuovo record! Ad inizio anno ne valeva poco più di 900. Un ottovolante troppo vorticoso per essere considerata affidabile: è questo il principale limite. Oggi il mio wallet potrebbe valere una fortuna: ma chi mi garantisce che un domani non siano solo spiccioli?

Bitcoin e la Banca d’Italia

Bankitalia, in una nota del 30 gennaio 2015, ha chiarito che “non è una moneta legale e non deve essere confusa con la moneta elettronica”. Allineandosi con il parere delle autorità europee, ha invitato le nostre banche a non comprare il denaro.

Il denaro, passando dal web e usando codici segreti di protezione, ha dei rischi: perdita o furto, fallimento delle piattaforme di scambio, riciclaggio…
Il fenomeno comunque è stato oggetto di considerazione da parte di numerose autorità internazionali, governi, banche centrali e autorità di vigilanza, interessati a comprendere se, ed eventualmente in che modo, regolamentarlo” fa sapere la Banca d’Italia.

Non solo Bitcoin, ma altre monete digitali

Tra le monete virtuali il Bitcoin è sicuramente il più famoso. Essendo una moneta digitale ognuno potrebbe crearsi la sua; nel mondo, infatti, pare che ci siano circa 500 monete virtuali.
Nel South Dakota in USA, è diventata moneta ufficiale: una riserva indiana, la Lakota Nation, l’ha adottata con il nome di Mazacoin.

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