Come Google cambierà il web: Amp, Stories, Mobile, Immagini, Lens…

Come Google cambierà il web

Amp (Accelerated Mobile Pages), Stories, protezione del copyright delle immagini, mobile first, blocco delle pubblicità invasive, Lens, Assistant… Ecco come Google cambierà il web.

Google cambierà il web. Per riuscirci, cercherà di far diventare uno standard le pagine Amp (Accelerated Mobile Pages), un progetto che il colosso di Mountain View ha avviato nel 2016 con l’obiettivo di aumentare la velocità di caricamento delle pagine da mobile e di ridurre il consumo di dati.

Amp: cos’è e come funziona

Grazie alle AMP – conosciute anche come le pagine super veloci – gli utenti possono accedere più facilmente e rapidamente ai contenuti da mobile: il caricamento di una pagina web risulta 4 volte più veloce; il minor consumo di dati – che è ridotto di addirittura 10 volte – consente agli utenti di risparmiare sui piani tariffari.

Scendendo nel dettaglio, le AMP funzionano sostanzialmente così: quando effettuate una ricerca su Google, la SERP (la pagina dei risultati del motore di ricerca) dà precedenza agli articoli che sono caricati su pagine super veloci. Mostrati all’interno di un apposito carosello, questi risultati sono contraddistinti dall’icona di un fulmine e dalla scritta AMP.

Google AMP: velocità e meno consumo di dati per il web

Amp Stories

Molto simili al formato di Snapchat che Zuckerberg ha copiato su tutte le sue piattaforme (Facebook, WhatsApp, Instagram…), le Amp Stories si candidano a essere la nuova frontiera del visual storytelling. La loro funzione è quella di permettere agli editori di condividere storie e di raccontare prodotti, servizi, idee e notizie.

Tra le tantissime novità che verranno introdotte su Gmail entro l’anno, ci saranno anche le pagine Amp, che renderanno il servizio di posta ancora più rapido e interattivo.

Google lancia le Amp Stories

Novità per le immagini

Avete notato che nella ricerca per immagini su Google è scomparso il pulsante “Visualizza Immagine”? Questa modifica è stata apportata per arginare il fenomeno del “furto” delle immagini protette da copyright; ora, per salvare l’immagine desiderata, sono necessari molti più passaggi.

Come Google cambia il web: rimozione Visualizza Immagine

Ricerche su Google: Mobile First

Già la scorsa estate Moutain View ha annunciato importanti novità nell’algoritmo del news feed, che è stato incentrato maggiormente sulla cronologia delle ricerche e sugli interessi dell’utente. L’obiettivo primario sarà, ancora una volta, il Mobile First: le ricerche su smartphone hanno superato da tempo quelle effettuate da pc.
Maggiori approfondimenti su: “Google preferisce il mobile: cambia il motore di ricerca”

Blocco pubblicità invasive

Chrome, il browser proprietario di Big G, introdurrà un Ad Blocker incorporato per bloccare le pubblicità più invasive, come i pop-up e i video con riproduzione automatica. Una novità di cui si parlava già da qualche tempo, e che comprende una lista di 12 pubblicità “vietate” dal motore di ricerca sia su mobile sia su desktop.
Per approfondimenti: “Google blocca i banner fastidiosi: in arrivo l’Adblocker di Chrome”

AdBlocker di Google Chrome

Google Lens per tutti (o quasi)

Google Lens è una funzione che permette, mediante intelligenza artificiale, di identificare un oggetto fotografato: diventerà accessibile su tutti gli smartphone Android nell’app Google Foto.

Come Google cambia il web: Lens

L’assistente Google di ultima generazione

Come mostrato all’ultimo Ces di Las Vegas, il colosso di Mountain View sta inserendo il nuovo assistente in tutti i dispositivi. Per rendere il Google Assistant ancora più utile, i brand potranno realizzare comandi personalizzati.

Assistant: come google cambierà il web

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1 Comments

  1. 27 giugno, 2018

    Google AdWords diventa Google Ads semplificando l'accesso e l'utilizzo - Blog Italia Mobile Rispondi Upvote (0)

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