Come scrivere un oggetto efficace per la tua dem e newsletter

Email Marketing

L’oggetto è il biglietto da visita dell’email, la prima impressione che spingerà l’utente ad aprire (open rate) la tua newsletter o la tua DEM, a far sì ne legga il contenuto, clicchi e arrivi al tuo sito internet o landing page.

Spesso si sente dire che l’email marketing ha fatto il suo tempo, che sta perdendo incisività. I risultati che continuiamo a ottenere per i nostri clienti con questo strumento dicono il contrario. Per fare in modo che l’email performi, e per aumentare le aperture, devi curarla in ogni dettaglio: a partire, ovviamente, dall’oggetto.

8 consigli per scrivere un oggetto email efficace per la tua DEM e newsletter

1. Sii breve

Tieni presente che la tua mail probabilmente sarà letta da un dispositivo mobile, ma anche che da desktop un oggetto troppo lungo potrebbe essere tagliato e visualizzato a metà. E l’utente potrebbe non cliccare per aprirla. Abbiamo tante cose da dire, cose che probabilmente farebbero aprire la mail all’utente, ma il dono della sintesi è qualcosa che non può mancare a chi si occupa di inviare newsletter.

Oggetto troppo lungo

Un oggetto troppo lungo rischia di essere troncato, soprattutto in ambito Mobile

2. Bugia o verità?

Nell’oggetto della mail spesso si tende a esagerare un po’ con le promesse, con i titoloni, con i FANTASTISCI SCONTI FINO A 99,99 EURO IN ESCLUSIVA!!! È corretto voler spingere l’utente a cliccare, ma facciamo sempre attenzione a non dire cose che poi saranno smentite subito dopo, una volta aperta la nostra newsletter. Detto questo, se gli sconti e le offerte sono reali, è sacrosanto comunicarlo! Attenzione alle varie “offerta, incredibile, sconti…” negli oggetti, fate sempre degli spam-test.

oggetto efficace email marketing

3. Chiama all’azione (CTA)!

L’oggetto è la prima call-to-action della tua comunicazione via mail. Gli oggetti che danno del tu e che cominciano con un verbo (“Scopri le 8 regole per rendere efficace l’oggetto della tua Dem”) hanno un tasso di apertura più elevato.

Call to Action Email Marketing

4. Comunica un senso d’urgenza

La chiamata all’azione è rafforzata dalle frasi che trasmettono al lettore un senso di urgenza e di fretta. Le statistiche dicono che frasi come “Solo per oggi” o “Disponibile ancora per 24 ore” incidono positivamente aumentando anche del 22% la possibilità che la tua mail pubblicitaria venga aperta e letta.

Senso di urgenza email marketing

5. Chiedi per dare una risposta

Se hai inquadrato bene il tuo target, un altro escamotage consiste nel porre domande rilevanti o specifiche. Se stai leggendo questo articolo probabilmente apriresti una mail con l’oggetto: “Sai perché nessuno apre le tue mail?”.

email marketing

6. Dai i numeri

Se usati nei titoli degli articoli come negli oggetti delle mail (“8 consigli per scrivere l’oggetto della tua newsletter”) i numeri possono aiutarti, scusate il gioco di parole, ad aumentare il numero delle aperture. Vale anche per i prezzi di ciò che vendi o per lo sconto che proponi.

numeri per aumentare aperture

7. Personalizza la comunicazione

Inserisci il nome dell’utente nel testo dell’oggetto. Le statistiche sull’email marketing mostrano che newsletter ed email pubblicitarie hanno un tasso di apertura più alto delle email se riportano il nome di chi le riceve. Utilizza, quindi, i campi dinamici del nome, cognome (se l’oggetto della mail ha un taglio più istituzionale) o città, per personalizzare il più possibile questa micro-esperienza.

La personalizzazione è essenziale a tutti i livelli della comunicazione, dalla costruzione della mail in HTML alla creazione di una landing page che converta , fino alla scelta del target, attraverso la creazione di un database di contatti email, profilabili per età, sesso, area geografica e interesse.

nome negli oggetti email

8. Cose che sarebbe meglio NON fare (per non rischiare di finire in spam)

– Non METTERE LE PAROLE IN MAIUSCOLO. Non siamo i cinquantenni di buongiornissimo kaffé.
– Non abusare dei punti esclamativi!!!!!!!
– Non inserire nel testo dell’oggetto TROPPI numeri.
– Evita di abusare delle parole Gratis, Offerta e Promozione. Non che non si possano usare, ma sono tendenzialmente considerate parole “calde”, che potrebbero far finire la tua mail in spam.

Spam Email Marketing

Ci teniamo a sottolineare una cosa: nell’email marketing non esistono regole assolute, anche perché i client di posta si basano sulle interazioni degli utenti (aperture, click, spam…). Quelle indicate finora sono best practices che abbiamo potuto verificare dopo molti test. Best practices che adesso ci permettono di ottenere buoni risultati con le campagne email per i nostri clienti.

I tentativi e i test sono la linfa vitale di questo settore del web marketing. In base al pubblico potrete anche scoprire che utilizzare simboli in Unicode o utilizzare anche un tono scherzoso, magari facendo giochi di parole giocando sull’umorismo del lettore.

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