Curiosità sui Brand famosi: 10 cose che forse non conosci

Fanta, 1940

Ogni Brand ha la sua storia, con avvenimenti più o meno noti che hanno contribuito a costruire l’immagine della marca, elemento fondamentale nel marketing dei nostri giorni. In questo articolo presentiamo alcune curiosità sui brand più famosi del panorama mondiale che forse non conoscete. Buon divertimento!

1. Adidas e Puma: fratelli coltelli

Pochi sanno che i fondatori di Adidas e Puma erano due fratelli tedeschi, Adolf e Rudolf Dassler. Negli anni ’20 avviarono insieme il loro progetto di calzature fino a quando Rudolf, accusato di far parte delle SS, litigò con il fratello.
Adolf Dassler, soprannominato Adi, a quel punto decise di troncare i rapporti con Rudolf e si mise in proprio fondando l’Adidas (unendo il suo soprannome al suo cognome Adi + Das).
Rudolf invece fondò la Puma, che fino a poco tempo fa era ancora nelle mani della famiglia. Negli anni i due fratelli investirono molto denaro in enormi campagne pubblicitarie con l’intento di distruggersi a vicenda.

Adolf e Rudolf Dassler

2. Coca Cola: la seconda parola più usata al mondo dopo “ok”

Tutti conoscono la storia di John Pemberton, che inventò la Coca Cola come farmaco per il mal di testa.
In farmacia venne venduta come bevanda da asporto a soli 5 centesimi al bicchiere. Pemberton non aveva idea di aver creato uno degli “oggetti” più preziosi al mondo. Dopo poco tempo cedette le sue quote societarie…
Oggi “Coca-cola” rappresenta la seconda parola più usata al mondo dopo il più comune e non brandizzato “ok”.

John Pemberton inventore della Coca Cola

3. Lacoste: il coccodrillo

Jean René Lacoste era un tennista parigino molto famoso negli anni ’20. Dopo una vittoria venne premiato con una valigia di pelle di coccodrillo, prendendo il soprannome de “il coccodrillo”.
Lacoste apprezzò così tanto questo soprannome da farsi ricamare un coccodrillo su tutte le sue t-shirt, dando vita alla Lacoste.

Jean René Lacoste

4. Apple: ore 9:41

Nelle foto istituzionali della Apple, sul sito ufficiale e nelle presentazioni, gli orologi dei vari device sono sempre fermi alle 9:41. Perché?
La “tradizione” nasce durante il primo lancio dell’iPhone, nel 2007. Dopo 40 minuti dall’inizio della presentazione, quando tutto sembrava concludersi, Steve Jobs tirò fuori il coniglio dal cilindro: mandò in onda le foto dell’iPhone con l’orologio fermo alle 9:41 in modo che l’ora coincidesse con quella reale della conferenza. Da quel momento la Apple mantenne sempre l’ora dei suoi device ferma alle 9:41, sia come abitudine sia come omaggio a Jobs.

9:41 Apple

5. Fanta: la sua nascita “grazie” ad Hitler

Adolf Hitler, quando salì al potere, vietò l’importazione della Coca Cola per via delle alleanze politiche e militari. Max Keith, principale imbottigliatore della Coca Cola, nel 1940 creò la Fanta durante la Seconda Guerra Mondiale, per mantenere intatta la fetta di mercato garantita della bevanda statunitense.
Durante il conflitto molti erano gli ingredienti mancanti, e la Fanta fu ottenuta dalla lavorazione di sottoprodotti del formaggio.
Il termine “Fanta” deriva dal tedesco “Fantasie” proprio perché con l’arancia aveva poco a che fare, bisognava fare uno sforzo di fantasia per sentire quel tipo di gusto. Nel 1955 a Napoli, Snibeg produsse per la prima volta Fanta con delle arance, e nel 1960 Coca Cola ne acquistò il marchio.

Fanta, 1940

6. BMW: le eliche degli aeroplani

All’inizio la BMW produceva motori per aerei. Il logo del noto brand tedesco ancora oggi richiama la sua origine: la parte bianca rappresenta un’elica, la parte azzurra il cielo.

evoluzione del logo BMW

7. Louis Vuitton: esclusività a tutti i costi

Louis Vuitton teneva molto all’esclusività del suo marchio e ancora oggi si nota questa strategia di marketing del brand. Si narra che Vuitton bruciò le rimanenze stagionali delle sue borse per mantenere l’esclusività.

louis vuitton fondatore

8. Adobe: il ruscello di Salt Lake City

John Warnock, cofondatore della società digitale, viveva nello Utah a Salt Lake City. Vicino casa sua scorreva un ruscello, chiamato Adobe Creek, amava così tanto la natura che decise di riprendere questo nome per fondare l’Adobe.

Adobe Creek, il ruscello che da il nome nome alla Adobe

9. Bacardi:  il pipistrello

Facundo Bacardi Masso, catalano di nascita, si trasferì a Cuba nel 1862. Aprì la sua prima distilleria a Calle Matadero, con un soffitto colonizzato da tantissimi pipistrelli. Ecco perché il mammifero volante è parte integrante del logo Bacardi ancora oggi…

evoluzione logo bacardi

10. Starbucks: Moby Dick come ispirazione

Pochi sanno che il nome Starbucks nasce dal celebre romanzo “Moby Dick”: infatti il primo ufficiale della baleniera si chiamava Starbuck.
È stato il primo brand a conquistare il traguardo dei 10 milioni di Like su Facebook.

Starbucks: Moby Dick come ispirazione