Ecco perché la campagna «Basta Netflix» è geniale

Perché la campagna «basta netflix» è geniale? Spiegazione e significato

I cartelloni «Basta Netflix», apparentemente critici nei confronti del servizio di streaming, sono in realtà una campagna firmata dalla stessa Netflix. Ecco perché è così geniale: spiegazione e significato.

Basta Neflix: una scritta rossa su fondo nero e nient’altro. È la nuova campagna Netflix che ha suscitato l’interesse e la curiosità da parte dei passanti. In che senso «Basta Netflix»? La domanda sorge spontanea. «Basta Netflix» nel senso che ha stufato, o «Basta Netflix» e nient’altro? La comunicazione è dell’azienda stessa? La risposta è arrivata direttamente dal colosso dello streaming, che ha modificato su Facebook le immagini di copertina e del profilo, dissipando ogni dubbio sulla sua paternità. Non era difficile da intuire dati i colori (il nero e il rosso propri del brand) e la nota qualità della comunicazione della compagnia.

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«Netflix is a Joke»

Non è la prima volta che Netflix utilizza un tipo di comunicazione provocatoria. Circa un anno fa, nelle città di New York e Los Angeles, sono apparsi dei manifesti con il claim «Netflix Is a Joke», «Netflix è uno scherzo».

ecco perché la campagna «basta netflix» è geniale. Spiegazione e significato

Il portale ha spiegato che il senso della campagna non è stato denigratorio, ma volutamente ambiguo per posizionarsi come casa della commedia grazie ai nuovi speciali comici inseriti nel catalogo.

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Qual è il senso di quel  «Basta Netflix»? Perché la campagna è geniale?

Il potere delle parole è veramente forte e, in un mondo in cui siamo bombardati di informazioni e consigli pubblicitari, uscire dal coro fa la differenza. L’azienda ha volutamente omesso l’ultima parola del claim, la frase corretta sarebbe “Basta Netflix per…?”
Il nuovo spot, con Tommaso Paradiso dei The Giornalisti, spiega ulteriormente il mistero concludendo con lo slogan “Basta Netflix e guardi quello che vuoi, quando vuoi, dove vuoi. Se ci riesci”. In strada stanno già comparendo i manifesti con il claim completo della campagna, adattato ai programmi del portale. Per Suburra 2, sopra l’immagine di Spadino, uno dei protagonisti, il claim recita: “Basta Netflix per non dimenticare mai più questa faccia”.

La campagna può piacere o non piacere, in ogni caso a livello comunicativo l’obiettivo è più che centrato, Netflix ha suscitato interesse, curiosità, interazione e ha fatto parlare tantissimo di sè. Chapeau!

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