Email Marketing 2018: le tendenze e i trends

email marketing 2018: le tendenze e i trends

L’email marketing continua ad essere uno degli strumenti più performanti del Digital Marketing. Se fatto bene, seguendo le novità e gli aggiornamenti tecnici, può essere ben più efficace di Facebook e Twitter per acquisire nuovi clienti, per non parlare della forza di dem e newsletter nel settore dell’e-commerce per la vendita online.

8 tendenze dell’email marketing per il 2018

1. Micro-siti in formato email (aka mailable microsites)

Un mailable microsite è una mail interattiva che da la possibilità all’utente di interagire all’interno della stessa. Quindi? Cosa possiamo fare per rendere le nostre newsletter e dem interattive? Possiamo:

– inserire form, quiz e sondaggi integrandoli direttamente nella inbox, senza per forza reindirizzare il lettore verso una landing page;
– creare un contenuto email che possa essere condiviso dall’utente direttamente sui propri social;
– inserire gif, video e animazioni. L’engagement sarà molto più alto, ma attenzione al peso e alla velocità di download, se i file peseranno troppo la mail caricherà molto più lentamente, compromettendo tutta la comunicazione;
– inserire una barra di ricerca all’interno della mail;
– integrare un menù all’interno della mail, normale o in formato hamburger. Sarà utile per incrementare i click e rimandare alle varie sezioni del nostro sito internet o e-commerce;
– utilizzare banner a carosello, sliders e gallerie di immagini che incoraggiano l’utente a interagire con il contenuto.

micro-siti in formato emai

Tra i vantaggi di un mailable microsite, ovviamente, c’è il potenziale aumento dell’interazione da parte dell’utente, che non si limiterà più al semplice click. Ma non solo, contenuti come quelli sopra citati permettono di fornire una serie di informazioni aggiuntive che, a seconda dell’obiettivo della comunicazione email, possono rafforzare e rendere più chiaro il messaggio ancora prima che l’utente atterri sulla landing page e senza che debbano compiere ulteriori azioni o sforzi. A questo si aggiunge anche la gamification, la possibilità di far interagire gli utenti in maniera ancora più profonda. Un bell’esempio è la mail horror creata da EmailMonks (eccola qui: https://emailmonks.com/kineticemail_clickevent_gif_horror_email.html).

Attenzione! Purtroppo non tutti i client email sono compatibili con questi contenuti e, come ribadire anche qualche punto più in basso, è sempre meglio effettuare i giusti test per verificarne la leggibilità e che il loro peso non ne comprometta il caricamento a mail ricevuta.

2. Tono informale e dialogo con gli utenti

Ovviamente alcuni settori specifici richiedono ancora una certa formalità, ma statisticamente gli utenti si sono dimostrati più propensi a interagire con email che si ponevano loro in modo informale.

Un tono informale significa anche aumentare le possibilità di instaurare un dialogo con i propri utenti. Con l’email marketing si possono fare domande o quiz e sondaggi (come abbiamo accennato sopra), che possono aiutarci a capire cosa vogliono i nostri utenti.

Nel 2018 dovremo essere più informali!

3. Mobile-friendly design,  email marketing a misura di mobile

Era un trend del 2017 e lo sarà sempre di più nel 2018, così come negli anni a venire: il design di una email  pubblicitaria deve essere progettato per i dispositivi mobile.

Ogni giorno riceviamo mail che vengono visualizzate in maniera errata sui nostri smartphone e iPhone. In alcune, addirittura, le call to action vengono tagliate (e parliamo di email il cui primo scopo è la vendita o la conversione). Le strade da percorrere sono due: la prima riguarda il responsive design, che si adatta alle dimensioni del dispositivo di chi riceve le mail, di CTA chiare e facilmente cliccabili, ma anche dell’organizzazione dei contenuti, che dovranno essere più brevi e concisi (per non costringere i lettori a scrollare molte volte per leggere tutta la mail). La seconda via è progettare in ottica mobile first, ovvero ottimizzare prima per i dispositivi mobili, poi per la versione desktop.

Mobile: trend e-mail marketing 2018

Vi consigliamo di utilizzare anche il testo nel pre-header, ovvero il testo che leggiamo come anteprima dell’email, un aiuto che, accoppiato con un oggetto scritto bene, potrebbe spingere un utente ad aprire la mail.

Nel 2018 più dell’80% degli utenti apriranno le loro mail dal loro smartphone o iPhone. Cosa significa? Che chi non si adegua rimarrà presto indietro.

Leggi anche: Trend e tendenze del 2018 per i Social Media

4. Test! Test! Test!

Testare la propria comunicazione prima di inviarla ha mai smesso di essere un trend? Ovviamente no, eppure spesso vediamo email che non si leggono bene sui nostri dispositivi, mobile e desktop. Verificare il corretto funzionamento delle mail che inviamo, prima di inviarle a clienti e a potenziali clienti, dovrebbe essere ormai pratica comune.

Oggetto troppo lungo

Un oggetto troppo lungo rischia di essere troncato, soprattutto in ambito Mobile

Si deve sempre controllare che venga visualizzata correttamente su tutti i client, che le immagini vengano caricate correttamente, che il copy non venga tagliato a metà perdendo così la sua efficacia.

5. Personalizzazione e segmentazione

Inviare le mail nel mucchio non funziona più, è necessario inviare il proprio messaggio al pubblico giusto e, se il nostro prodotto/servizio è indirizzato a diversi target, costruire una comunicazione diversa per ognuno di questi, per massimizzare l’efficacia dell’email marketing. In questo ci aiuteranno sempre di più le IA e le automazioni.

6. Email marketing automation

Le automazioni saranno sempre più importanti nel mondo dell’email marketing. Stando ad un report stilato da Campaign Monitor, infatti, le email promozionali inviate seguendo criteri di automazione hanno un tasso di apertura più alto del 70% e CTR più alto del 152% rispetto alle mail inviate in modo classico.

Call to Action Email Marketing

Investire in software e piattaforme che monitorano il comportamento dei propri utenti, che registrano se quella specifica persona ha aperto, cliccato o meno su una mail, o in che frequenza ha interagito in passato, può portare ad un notevole aumento delle conversioni. Un esempio? Pensate al classico carrello abbandonato di un e-commerce…

7. Contenuti video

I video rientrano tra i contenuti citati nel punto 1, ma meritano senz’altro un approfondimento a parte. I video non sono solo un email marketing trend, bensì un web marketing trend, e si inseriscono i maniera trasversale dal content al social media marketing. Una mail con un video embeddato al suo interno può incrementare il tasso di apertura anche del 200-300%.

video trend email marketing 2018

Parlando di video e email marketing, il suggerimento è quello di creare dei video brevi e d’impatto, di una durata massima di circa 1 minuto. Insomma, se un’immagine vale più di mille parole, un video vale più di 1000 immagini.

Leggi anche: Web Design, le novità e le tendenze per il 2018

8. Cross Marketing

Anche se riteniamo l’email marketing un strumento di comunicazione molto potente, oggi come oggi la comunicazione digitale non può svilupparsi attraverso un solo mezzo. Per questo sarà utile, anzi imprescindibile, inserire nel 2018 l’email marketing all’interno di una strategia più ampia di cross marketing.

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