Eye Tracking: cos’è e consigli utili per un email marketing efficace

email marketing e Eye Tracking

Nel corso degli ultimi anni, l’Eye Tracking è diventato uno strumento sempre più importante nella nostra esistenza. Già da tempo è utilizzato nei centri commerciali, nei supermercati, negli ospedali, per la progettazione delle strade…
Questo potente strumento è utilizzato anche nel Digital Marketing per la user experience design, più precisamente in quella branca denominata NeuroMarketing. I dati raccolti sono sorprendenti e, ovviamente, l’Eye Tracking può essere utilizzato su tutti i servizi di Marketing: email marketing, social media marketing, mobile marketing, display marketing…

In questo articolo ci concentreremo sull’email marketing, ma prima facciamo un passo indietro.

Cos’è l’Eye Tracking?

L’Eye Tracking, in italiano oculometria, è una tecnica che consiste nel registrare la dilatazione e la contrazione delle pupille, realizzando un tracciato oculare capace di definire l’intero percorso effettuato dall’occhio. Tale misurazione può essere ottenuta tramite lo strumento eye-tracker, che registra le zone che più attraggono i nostri occhi.
Nato negli anni ottanta, l’Eye Tracking oggi è uno strumento imprenscindibile per la user experience design e ha notevoli vantaggi, in primis la possibilità di effettuare analisi qualitative e quantitative.

Eye Tracking: consigli utili per un email marketing efficace

Utilizzato in moltissimi campi del marketing e non, l’Eye Tracking è fondamentale per lo studio dell’esperienza utente nei siti web. Tra le diverse ricerche effettuate alcune sono state dedicate all’analisi dell’email marketing (dem e newsletter) per aumentarne l’efficacia.
Ecco qualche consiglio che può tornarvi utile per andare a ROI con la vostra campagna di email marketing. Preparatevi a fatturare!

1. Studia bene la Call to Action

La Call to Action, ovvero la chiamata all’azione, è un elemento fondamentale nelle vostre dem / newsletter. Guida l’utente all’azione che noi vogliamo fargli compiere (lead, acquisto, click…), portando a termine gli obiettivi della campagna. Diverse CTA, personalizzate e originali, aumentano l’efficacia della campagna di email marketing.
Non inserite finte Call to Action che non portano da nessuna parte, soprattutto fate attenzione ai punti strategici del vostro layout: l’occhio “legge” da sinistra a destra e dall’alto al basso.

Call to Action Email Marketing

2. Le animazioni attirano l’attenzione

L’Eye tracking ha rivelato che tutto ciò che si muove su uno sfondo statico, attira maggiormente la nostra attenzione. Con qualche Gif studiata ad hoc, e posta in posizione strategica, aumenterete l’efficacia della vostra dem o newsletter. Il tracciamento oculare ha dimostrato che la CTA raggiunge la massima efficacia quando è posizionata sotto un’immagine.

Email Marketing

3. Less is more: evitate testi lunghi

51 secondi: questo è il tempo medio che dedichiamo alla lettura di una newsletter secondo una ricerca del Nielsen Norman Group.
Siamo bombardati dalle informazioni su ogni canale, l’utente medio ha poca attenzione e poca voglia di leggere. Non ha molto senso scrivere paragrafi troppo lunghi perché, molto probabilmente, non saranno letti! Bisogna essere chiari e coincisi: il paradigma “Less is more” è sempre attuale.

4. Testi allineati a sinistra: il centrato distrae

Il paragrafo centrato, così come il giustificato, non facilita l’attenzione del nostro utente. L’Eye Tracking, come scritto qualche riga fa, dimostra che la nostra attenzione si concentra soprattutto sul lato sinistro della pagina.

Eye Tracking ed Email marketing

5. I volti guidano la nostra attenzione

I volti guidano la nostra attenzione, soprattutto gli occhi. Il tracciamento oculare rivela che siamo portati a guardare esattamente dove guardano gli occhi della persona nell’immagine che ho utilizzato nella mia campagna di email marketing.

eye tracking per un email marketing efficace

6. Meno parole, più numeri

I Numeri, rispetto alle parole, attirano maggiormente la nostra attenzione. Una comunicazione con la frase “50% di sconto” attirerà maggiormente l’attenzione rispetto a “Tutto a metà prezzo”, è più immediata e colpisce l’emotività del nostro target.

7. Il prodotto va inserito nel contesto di appartenenza?

Un prodotto non inserito nel contesto di appartenenza viene ricordato maggiormente dagli utenti. Ma se inseriamo il prodotto all’interno del giusto contesto andremo a colpire la sfera emozionale del target, coinvolgendolo. Spetta a te decidere quale sia la strategia giusta per raggiungere più efficacemente il tuo obiettivo.

8. La piramide

Giza? Cheope? No, qui non centra l’antico Egitto. L’Eye Tracking, dati alla mano, rivela che le dem e newsletter più funzionali sono quelle costruite con lo schema a piramide. L’attenzione è maggiormente guidata al punto centrale che viene individuato dall’utente come focus del messaggio…

email marketing: schema a piramide

Questa non è solo teoria, dopo centinaia di dem e newsletter, costruite per i nostri clienti e/o per i nostri portali proprietari, non possiamo che confermare la veridicità e l’efficacia degli 8 punti sopra elencati. Linee guida preziose che ci hanno permesso di ottenere grandi risultati in termini di click e conversioni.

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