Facebook sfida Spotify con lo streaming musicale

Facebook sfida Spotify

Secondo indiscrezioni, Facebook sta lavorando ad un proprio servizio gratuito di musica in streaming simile a Spotify e Apple Music. I dati dicono che la maggior parte degli utenti di Facebook ascolta musica in streaming, ma solo il 15% paga un abbonamento…

Di recente Spotify ha annunciato di aver raggiunto i 50 milioni di utenti abbonati con 125 milioni di utenti attivi a livello globale, confermandosi leader del settore musicale, anche se i ricavi non seguono di pari passo la crescita (ne abbiamo parlato in questo articolo).

L’utente difficilmente paga un servizio, anche perché la rete offre sempre alternative free. Una ricerca del Global Web Index rivela che il 63% degli utenti di Facebook usufruisce di un servizio di musica in streaming, ma solo il 15% paga un abbonamento. Un dato importantissimo che Facebook, con la sua politica del servizio gratuito in cambio di dati, potrebbe sfruttare a suo vantaggio.

Facebook streaming musicale

Secondo il sito Music Business Worldwide, Facebook ha aperto tre nuove posizioni lavorative nella sede americana. Il primo ruolo è quello di Label Music Business Development Lead, che avrà il compito di sovraintendere il reparto e sarà a “capo della strategia e trattative del business musicale di Facebook”. La altre due posizione aperte sono North America Music Publishing Business Development Lead e International Music Publishing Business Development Lead. I candidati si occuperanno “della strategia e delle trattative con gli editori musicali internazionali”, al fine di “garantire una […] struttura di licenze”.  

Intanto l’azienda di Mark Zuckerberg si è già mossa: come prima passo ha portato via a YouTube Tamara Hrivnak, ormai ex responsabile del settore Partnership Musicali per Google ed oggi a Capo della Global Music Strategy di Facebook.

L’azienda di Menlo Park non ha ancora svelato i propri piani nel mercato della musica, ma considerando tutte queste ricerche lavorative è molto probabile che il social network lanci un proprio servizio di streaming musicale. Ormai siamo abituati al fatto l’azienda di Zuckerberg copi funzionalità dai servizi e dalle applicazioni della concorrenza, quindi non sorprende che, dopo Snapchat, possa arrivare anche il nuovo Spotify made in Facebook.