Google: 10 progetti sorprendenti che forse non conosci…

Google Project Makani

In questi 18 anni, Google e il suo laboratorio di ricerca Google X, sono stati molto attenti sul passato e sul futuro, grazie a vari progetti: da Google Earth ai Google Glass, dall’energia rinnovabile ai Robot. Ecco come l’azienda di Mountain View sta provando a cambiare il mondo, ma non sempre con ottimi risultati…

Quando si parla di “Google” la prima cosa che ci viene in mente è il famoso motore di ricerca, ma ci sono tanti altri servizi che usiamo ogni giorno, come GMail, Google Maps, Google Drive…
Nuovi progetti e idee curiose nascono grazie alla sperimentazione e nella società di Page e Brin i dipendenti sono costantemente invitati ad osare. Questo avviene perchè si è deciso di applicare la politica del 20%. Ma di che cosa si tratta esattamente? Semplice: Big G permette a tutti i lavoratori di prendersi fino al 20% della giornata (da qui il nome) per dedicarsi alla sperimentazione e ai progetti personali. È proprio grazie a questo tempo “libero” che sono stati pensati e sviluppati servizi straordinari come GMail, Google News e AdSense.

In questo articolo ci concentreremo su alcune delle attività parallele nate attraverso Google X. Qualcuna sicuramente la conoscerete, perché di grandissimo successo, mentre altre, meno fortunate, vi suoneranno completamente nuove.

Google Earth: una finestra sul mondo, e non solo…

Lanciato ben 10 anni fa, Google Earth è un mappamondo virtuale di Google costruito con immagini satellitari che permettono il dettaglio dei luoghi visualizzati. Da casa nostra alle piramidi di Giza, dal Perito Moreno in Argentina al tempio Kiyomizu-dera di Kyoto, dall’isola di Pasqua ai Fori Imperiali di Roma. Se vi annoiate ad avere il mondo a disposizione su Earth ci sono anche la Luna, Marte e la volta celeste corredata di video ed immagini.

google earth

Google Glass: il futuro prossimo o un grande flop?

Tutti conosciamo i Google Glass, è come avere un pc a portata di occhio, aumentando la realtà per un’esperienza immersiva. Appena presentati sembravano fossero il futuro ma, dopo il prototipo iniziale, la produzione è stata bloccata nel 2015.
Molti pensano che questo stop sia dovuto ad un’idea fallimentare, altri pensano che sia l’inizio di un qualcosa che verrà più avanti, come sostiene lo stesso Google. Una cosa è sicura, i Google Glass hanno lasciato un segno nell’immaginario tecnologico futuro.

Google Glass

Google Car: l’auto che guida da sola

Diverse case automobilistiche stanno progettando veicoli autonomi, ma il progetto Google Car è quello più noto ed avanzato. Un software molto potente riconosce i pericoli e li analizza attraverso un algoritmo molto sofisticato, per condurre i passeggeri alla propria meta in totale sicurezza. Il passeggero può intervenire sui comandi in caso di necessità. Inoltre, la Google Car presenta un airbag sul cofano anteriore il cui scopo non è proteggere i passeggeri all’interno, ma l’eventuale pedone investito in strada.
L’arrivo sul mercato è previsto tra il 2017 e il 2020, sotto forma di tecnologia in licenza ai produttori di auto. Si parla già di un accordo con FCA. Ad oggi è difficile immaginare che Google sia interessata ad entrare sul mercato dell’Automotive.

Google Car

Google Books: la nuova Biblioteca di Alessandria

In 10 anni Google ha programmato di scansione tutti i libri del mondo, circa 130 milioni, per un totale di 4 miliardi di parole. L’idea è di raccogliere tutta (o quasi) la conoscenza scritta del mondo, una moderna Biblioteca di Alessandria con book consultabili online.
Al progetto hanno aderito biblioteche di fama mondiale, come la Public Library di New York e quelle delle università di Harvard, Oxford, Stanford e Princeton. Tuttavia nei libri di Google Books sono stati rilevati diversi errori di scansione o di traduzione. Al momento si sta puntando più sulla quantità che sulla qualità.

Google Books

Project Loon: Internet ovunque

Uno dei progetti più pazzeschi dei laboratori di Google X, come svela anche il nome, è Project Loon (trad. Progetto Folle), che consiste nel portare Internet ovunque. Ma come si può portare Internet laddove non ci sono infrastrutture basilari? “Semplice”! Tramite palloni aerostatici fluttuanti a 25km di altezza il cui spostamento è studiato in base ai venti costanti che soffiano nella stratosfera. I palloni funzionano come un rete: ricevono comunicazioni provenienti da terra, le fanno rimbalzare da un pallone ad un altro e le rispediscono in superficie dove si collegano alla rete.
Project Loon coprirà le zone più remote del mondo, dove cavi e fibra ottica non arrivano, e permetterà di ripristinare le comunicazioni nelle aree colpite da disastri naturali.

Google Project Loon

Project Ara: Smarphone lego – componibili

Project Ara ha il potenziale per rivoluzionare l’industria degli smartphone. Tutti siamo stufi di spendere un sacco di soldi per telefoni che durano 2-3 anni circa. Un concetto che può essere superato grazie ai telefoni – Lego, una collaborazione tra Google e PuzzlePhone, azienda europea. Lo smartphone sarà componibile: ci saranno moduli autonomi – come la fotocamera, il processore… – per configurarlo in maniera personale, aggiornando nel futuro solo i pezzi necessari.

Google project ARA

Lenti a contatto per diabetici

Lenti smart è un progettato per i diabetici. Grazie ad un chip wireless e ad un sensore sofisticato, queste lenti saranno in grado di misurare con estrema precisione il glucosio presente nelle lacrime. Una bella svolta per i diabetici che, ad oggi, misurano i livelli del sangue tramite una puntura sulla dita. La tecnologia per le lenti a contatto smart non è ancora disponibile, ci vorrà quindi tanto tempo prima di poterle utilizzare davvero, ma Google è già al lavoro con i primi test e prototipi.

Google Lenti per Diabete

Le pillole che scovano il cancro

I ricercatori di Google X stanno progettando una pillola in grado di rilevare malattie come il cancro. Delle nanoparticelle, dotate di molecole e anticorpi specifici, viaggiano nel corpo attaccandosi alle cellule tumorali. Sono magnetiche e quindi possono poi essere chiamate a raccolta da un dispositivo indossabile per poi essere analizzate.
Un sistema non intrusivo, semplice ed efficace. Per i primi prototipo dovremmo aspettare almeno 5 anni.

Google pillole cancro

Project Makani: energia rinnovabile a basso costo

Google sta sperimentando le turbine volanti, ovvero alianti con aperture alari di 25 metri che volano ad una quota di 310 metri, fissati a terra con un cavo per sfruttare i forti venti. I rotori, attivati dalle correnti, generano 600 kW di potenza. Mediante un cavo l’energia viene trasferita a terra. Se il progetto avrà successo, permetterà di ottenere energia rinnovabile con costi minori e un impatto ambientale minore.

Google Project Makani

Robot

Google si è mostrato interessato al settore robotico e, nel 2013, ha acquistato la Boston Dynamics, azienda all’avanguardia nella robotica. Una delle invenzioni più recenti di questa azienda è Spot, un cane robotico dal perfetto equilibrio in grado di muoversi nei terreni più impervi.
Negli anni passati abbiamo visto diverse invenzioni, come il quadrupede BigDog, che trasporta carichi di 150 kg; il ghepardo Cheetah che raggiunge i 45 km/h di velocità e l’umanoide Atlas, uno dei più avanzati del mondo.
Resta da scoprire che progetti abbia Google per il futuro della robotica…

Google Robot

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