Halloween: conviene davvero investire in campagne di Instant Marketing?

Il Marketing ad Halloween

Halloween è alle porte: conviene investire in campagne di Marketing? I dati dicono di sì. Ecco 6 regole di Instant Marketing per non farsi cogliere impreparati.

La notte delle streghe è arrivata anche quest’anno. Halloween è una festa pagana, di origine celtica; nel XX secolo ha assunto le forme macabre e commerciali che conosciamo oggi e che sono caratterizzate da una simbologia legata alla morte e all’occulto; il suo simbolo per eccellenza, la zucca intagliata e trasformata in un viso sorridente e illuminato, deriva dal personaggio di Jack-o’-lantern.

Halloween è ormai una certezza anche in Italia; anno dopo anno, coinvolge sempre di più persone. Nonostante molti critichino questa ricorrenza, sottolineando come non appartenga alla nostra cultura, bisogna considerare i dati: al giorno d’oggi, le feste sono per l’80% business e per il 20% tradizione.

Ricordate perché Babbo Natale ha cambiato il suo vestito verde in rosso? Qual è il cioccolatino emblema di San Valentino? Le ricorrenze sono sempre più sinonimo di marketing.
Halloween è una festa commerciale che dà ai brand un’occasione in più per mettersi in luce e per vendere tramite l’Instant Marketing.

Rende davvero investire in campagne di Instant Marketing ad Halloween?

Sì, secondo la ricerca realizzata nel 2013 dalla National Retail Federation, investire in Real Time Marketing ad Halloween rende, soprattutto in America. Ogni anno ben 113 milioni di persone distribuiscono dolci; il 70% degli Americani compra più decorazioni per Halloween che per Natale; la spesa media degli acquirenti è di 28 dollari a testa solo per il costume.
Se questi sono i presupposti, è logico immaginare che i brand aspettino la notte dei morti con felicità, piuttosto che con paura!

Halloween e Real Time Marketing

6 regole di Instant Marketing per non farsi cogliere impreparati ad Halloween

1- Timing. Per il Real Time Marketing, è fondamentale cavalcare l’onda al momento giusto: troppo presto, il messaggio non sarebbe compreso; troppo tardi, sarebbe considerato “superato”.

2- Originalità. Più si è originali, maggiore è l’appeal del messaggio. La viralità dei post è l’elemento di successo della nostra campagna, quello che ci permette di emergere sulla moltitudine dei brand. Non copiate le idee altrui, risultereste non in grado di creare contenuti originali.

3- Spontaneità. Importantissima per il Real Time Marketing è la spontaneità: è giusto attendere gli eventi virali, ma è ottimale studiare e pianificare per tempo gli eventi già noti in calendario.

4- Pertinenza. Legare un prodotto, o un servizio, a un avvenimento è un’attività borderline, e può essere percepita dal nostro target come invadente. Il consiglio è quello di scegliere eventi social affini al proprio marchio o che, almeno, offrano la possibilità di creare dei legami. Pertinenza e onestà sono regole d’oro anche del giornalismo professionistico!

5- Social, Blog o Sito. Per la nostra strategia di Instant Marketing abbiamo bisogno di un “luogo” in cui inserire eventuali approfondimenti, un atterraggio per i nostri follower: Facebook, Twitter, Instagram, Blog, Sito Internet…

6- Prendersi cura del proprio Target. I nostri follower sono una risorsa fondamentale per il nostro brand: ci considerano credibili, interagiscono con noi e ci permettono di arrivare al nostro obiettivo finale. È importante curare i potenziali clienti, tenerli aggiornati, farli entrare in liste ristrette ed esclusive, coccolarli.

Real Time Marketing: IT il film

In conclusione, non fatevi sfuggire la festa di Halloween: approfittatene per sviluppare una strategia di Real Time Marketing per per il vostro brand! Ma fate attenzione, il confine tra Epic Win ed Epic Fail è labile…

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