Homepage: gli errori che (quasi) tutti commettiamo e come risolverli

homepage: gli errori più comuni

Homepage: quali sono gli errori che (quasi) tutti commettiamo? Come risolverli? Consigli utili per migliorare la vostra pagina iniziale e aumentare le conversioni.

La Homepage (pagina iniziale) è la prima pagina di un sito o di un’applicazione web. Sottovalutata da molti, la pagina iniziale è la più importante, poiché è la vostra vetrina sul mondo: presenta il brand o il servizio, riassume tutti i contenuti (ovviamente stringati) pubblicati all’interno del dominio e contribuisce in modo sostanziale all’indicizzazione sui motori di ricerca.
Se la home page del vostro sito contiene uno dei seguenti errori forse è il momento di intervenire: i risultati saranno strabilianti.

Titolo homepage e motori di ricerca

Non mi stancherò mai di dirlo: potete avere il sito più bello del mondo, progettato da super creativi ed esperti di UX design, ma se non investirete in un’adeguata attività SEO nessuno vi troverà mai: sarà come avere un negozio in cima all’Everest; per quanto bello, resterà fine a se stesso…
Viceversa, la strategia SEO vi permetterà di essere trovati facilmente attraverso la ricerca organica (quella effettuata sui motori di ricerca), quasi a costo zero.

Errori comuni homepage: titolo

Perché il tag <title> è importante?

Il tag <title> è importantissimo nei risultati del motore di ricerca (SERP).
Il titolo della homepage, fondamentale per l’indicizzazione, appare, insieme con una breve descrizione, anche nella cartella dei Preferiti; la lunghezza massima consigliata è di 55 caratteri. Il consiglio per redigere un buon titolo è quello di riportare la parola chiave principale, quella più utile per identificare l’attività, il nome dell’azienda e, eventualmente, la località (es. Italia Mobile Srl: Agenzia di Digital Marketing a Torino).

Approfondimento: “Seo Audit: cos’è e di cosa si tratta?”

Aprire nuove schede dalla Pagina Iniziale

Uno degli errori più comuni che potete commettere sulla vostra pagina iniziale è l’apertura di nuove finestre dopo il click (target="_blank"). E non solo perché l’apertura ingiustificata di nuove schede provoca l’affollamento del browser. Il problema vero e proprio riguarda l’usabilità: la strategia è controproducente perché l’apertura in una nuova scheda disabilita il tasto “Indietro”, pulsante di cui gli utenti fanno largo uso. L’apertura dei link in nuove schede funziona se avete un blog con un indice iniziale.

La home page non risponde alle domande degli utenti

Avete presenta il famoso meme in cui John Travolta si guarda attorno con uno sguardo smarrito? Più volte capita di sentirsi così quando si visita un sito e non si riesce a dedurre la mission dell’impresa dalla home page: cosa promuove? Cosa vende? Quali servizi offre? A volte basterebbe davvero poco – un claim, un payoff, qualche riga di testo – per dare all’utente le informazioni di cui ha bisogno. Se, ad esempio, possedete un e-commerce di scarpe di canapa, spiegate subito i vostri tratti distintivi, valorizzate il vostro plus rispetto ai competitor.

pagina iniziale: errori e come risolverli

L’errore più grosso che i negozi online possano fare è decidere di non indicare i prezzi. Che cosa cerca un utente subito dopo il prodotto? Il prezzo ovviamente, quindi perché nasconderlo? Certo, può essere una strategia, ma, con il mare di offerte disponibile in rete, il potenziale cliente sarà portato ad abbandonare il sito e a cercare lo stesso prodotto da un competitor. Conoscere il prezzo è essenziale e permette agli utenti di confrontare i prodotti e di cliccare su quelli che ritengono più interessanti.

Contenuti di valore

Cosa c’è di peggio di un testo piatto in homepage? Forse solo il Comic Sans. I contenuti testuali insipidi, non originali, privi di formattazioni e redatti senza una strategia di content editing non sono apprezzati. Redigete contenuti di valore,  utilizzate i bold, i corsivi, le liste e la piramide inversa e adottate uno stile di scrittura semplice,  chiaro e originale: il vostro sito acquisterà brand awarness e rimarrà nel cuore dei visitatori.

Se volete approfondire l’argomento consigliamo la lettura di questo articolo: “Content Marketing: 10 consigli per migliorare la qualità dei tuoi contenuti”

Strategia content marketing

Contatti non visibili

Se i vostri contatti – telefono, email, indirizzi e quant’altro – non sono visibili nella homepage, come farete a convertire? Quello di non riportarli, è un errore molto comune e può essere risolto principalmente in due modi: 1. inserendo la classica call to action “contattaci”, provvista di un link alla sezione specifica; 2. riepilogando i recapiti nel footer.
Più possibilità di contatto in homepage aumentano esponenzialmente le possibilità di convertire.

Broken Link

I broken link, ovvero i link “rotti”, sono i collegamenti ipertestuali che non funzionano più. Sono l’incubo sia degli utenti, che non riescono a trovare le informazioni desiderate, sia dei professionisti del web. Per verificare se la vostra pagina iniziale (o il sito internet) ha dei link rotti, esistono tantissimi tool online.
Un consiglio è quello di creare delle pagine 404 personalizzate, come quelle di Italia Mobile. I motivi sono due: da un l’utente percepisce la cura del dettaglio e l’autorevolezza del sito, dall’altro Google apprezza la personalizzazione. Se siete alla ricerca di ispirazioni, potete leggere questo articolo: “Le migliori pagine 404 – la raccolta definitiva delle pagine più creative e personalizzate”.

Se per qualsiasi motivo non è possibile evitare l’errore 404, potete includere un link come “Contatta il Webmaster”: l’utente sarà portato a segnalare i link difettosi e a rimanere sul sito.

omino lego spina pagina 404

Homepage o server lenti

Il rischio di abbandono è sempre dietro l’angolo: se il caricamento delle pagine è lento, l’utente sarà spinto ad abbandonare il sito e a non tornare più. La velocità può dipendere principalmente da due fattori: la costruzione della pagina iniziale (codice, immagini troppo grosse, link rotti, javascript non compressi…) o la scelta di un server lento. Uno studio di Akamai Technologies per Jupiter Research ha dimostrato che chi compra online aspetta in media solo 4 secondi!

Come potete capire se il vostro sito è lento? Anche in questo caso molti tool online possono venirvi in soccorso: ne sono un esempio PingdomGoogle Speed Insight, che riportano sia i punti deboli sia i suggerimenti per migliorarli.

Homepage o server lenti

Aggiorna sempre l’home page e il sito

Il sito, e quindi anche la vostra homepage, deve risultare agli occhi del visitatore sempre fresco e aggiornato. Rivedete le informazioni, controllate gli errori e aggiornate spesso il sito. Se avete un negozio online, cambiate spesso la vetrina. Un blog può sicuramente aiutare a mantenere i contenuti sempre attuali. La perdita di credibilità, provocata dai contenuti obsoleti, è sempre dietro l’angolo!

User Experience

Quando progettate la vostra homepage, ricordate che dovete creare un percorso per l’utente. Mettetevi sempre nei suoi panni: non è matematico che se qualcosa funziona per voi, sia chiaro e lampante anche per il visitatore. La User Experience fa la differenza: agevola l’utente, guidalo nella navigazione attraverso l’uso di call to action, punta alla semplicità e ai contenuti di valore.

Collegamento ai Social

Per portare traffico gratuito e per promuovere il vostro sito i social sono molto importanti. Inserite i collegamenti alle vostra social page (qui il target _blank funziona bene) non solo sulla vostra homepage ma anche nel resto del sito, nel footer o nei menu laterali.

Vorreste una consulenza per migliorare la vostra home page o il vostro sito? Contattateci e preparatevi a decollare!

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