I siti più influenti della storia secondo Time

I siti che più hanno influenzato le nostre vite

Il Time stila una classifica dei siti che più hanno influenzato la nostra vita, online e offline: da Facebook a Wikipedia, da Google ad Amazon…

26 anni fa, esattamente nell’Agosto del 1991, un giovane ingegnere informatico, Tim Berners-Lee, lanciò il primo sito web al mondo dai laboratori del Cern: info.cern.ch.
Ad oggi ne esistono più di un miliardo in tutto il mondo, il numero è in continua crescita come si può vedere dal contatore di Internet Live Stats. Tra l’oceano del web, alcuni siti spiccano per notorietà e per l’impatto sociale che hanno avuto sulle nostre vite. L’autorevole Time ha stilato una classifica, vediamola nel dettaglio.

info.cern.ch - primo sito al mondo

Facebook

Facebook è il Social Network più popolare e più utilizzato al mondo secondo il Time (e secondo tutti). In soli 12 anni ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare: Mark Zuckerberg ha creato un colosso che influenza la nostra quotidianità,  assumendo sempre più importanza a livello economico, politico e modificando il giornalismo moderno.
È il sito che ha cambiato maggiormente l’esistenza dei nati dopo gli anni Ottanta. Ad oggi non c’è notizia che non riguardi o che non sia condivisa su questo social network. Creato ad Harvard da Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes nel 2004, nasce per mettere in contatto gli studenti del campus universitario. Secondo i dati risalenti a marzo 2015, la capitalizzazione di mercato della società si è attestata su 234,6 miliardi dollari, superando addirittura la Coca Cola, ferma a 177.5 miliardi.
Se sei interessato ad altre curiosità su Facebook leggi questo articolo.

Facebook: classifica Time siti più influenti

Google

Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, con il 79% degli utenti che lo sfruttano via Desktop e il 97% via Mobile. Il 99% dei guadagni di Google deriva dalla pubblicità. È così presente nelle nostre vita che è stato coniato un termine apposito: “googlare” infatti ha sostituito il “cercare con Google”.
Big G ha stimato che una pubblicità sulla sua Home Page potrebbe costare circa 10 milioni di dollari, ma ovviamente non è in vendita. Google ha oltre 1 milione di server, circa il 2% del numero totale di server presenti al mondo. Ogni giorno elaborano oltre un miliardo di richieste!
Se sei interessato ad altre curiosità su Google leggi questo articolo.

ricerche imbarazzanti su Google

Wikipedia

Nella classifica del Time c’è anche Wikipedia, nata nel 2001, che ha sostituito le enciclopedie cartacee. Chiunque può contribuire al suo sviluppo, creando o correggendo voci. A distanza di 17 anni continua ad essere uno dei siti più utilizzato dagli utenti; si stima che i progetti in italiano della Wikimedia Foundation, il principale dei quali è Wikipedia, a gennaio 2009 abbiano raggiunto 8.839.000 navigatori italiani, ovvero il 40% del totale. Lo scorso Gennaio risultava il sesto sito più visitato in Italia.

Wikipedia - uno dei siti che ha cambiato la nostra vita

YouTube

YouTube nasce il 14 febbraio 2005 dalle menti geniali di Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen, tre ragazzi che in passato avevano lavorato per PayPal. È stato il sito con la maggior crescita nella sua storia decennale. Nel giugno del 2006 l’azienda ha comunicato che venivano visualizzati circa 100 milioni di video al giorno, con 65mila nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore. Numeri da far girare la testa.

L’azienda di analisi Nielsen/NetRatings presume che la piattaforma abbia circa 20 milioni di visite mensili. Attualmente è il secondo sito web più visitato al mondo, alle spalle di Google che, il 10 ottobre 2006, l’ha ha acquisito per 1,65 miliardi di dollari. Dal 2005 questa piattaforma ha trasformato ogni persona dotata di connessione in un potenziale editore. Ha modificato anche i costumi della nostra società, creando il fenomeno degli YouTubers, le web star nate postando video.

Se sei interessato ad altre curiosità su YouTube, come gli easter egg nascosti, leggi questo articolo.

nuovo logo di YouTube

Amazon

Con sede a Seattle, Amazon.com, Inc. è forse la più grande azienda di e-commerce degli Stati Uniti. Tra le prime a vendere online, è una delle imprese simbolo della bolla speculativa delle dot-com, il fenomeno che ha coinvolto Internet alla fine degli anni novanta.

Fondata nel 1994 da Jeff Bezos con il nome di Cadabra.com e lanciata sul mercato nel 1995, Amazon iniziò come libreria online, ma allargò presto la gamma dei prodotti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e molto altro ancora, fino a diventare leader mondiale incontrastato.

L’Amazon Prime Day 2016 ha stabilito il record assoluto di vendite: alle 14 c’era una media di 22 ordini al secondo.

Amazon - classifica Time

eBay

Prima di Amazon esisteva solo eBay per acquistare online. Nel 1995 si chiamava AuctionWeb e vendeva solo oggetti di seconda mano.
Nel 2008 eBay è stata la prima azienda di Internet ad essere premiata con la medaglia nazionale di tecnologia & innovazione, il più alto riconoscimento degli Stati Uniti per il successo in campo tecnologico.

Una curiosità. Sapete qual è stato il primo acquisto su eBay? Un puntatore laser non funzionante venduto dal fondatore, Pierre Omidyar, a un canadese, Mark Fraser.

eBay - classifica Time

Yahoo!

Nella classifica del Time non poteva mancare Yahoo!. Nel 1994, il famoso portale ha cercato di mettere ordine all’affollamento del web, diventando una sorta di pagine gialle di Internet.  Contrariamente a Google, Yahoo dava senso alle consultazioni degli utenti in maniera manuale. Con la nascita del “cannibale” Google, Yahoo! iniziò un lento ed inesorabile declino.

Yahoo! - classifica Time

Wikileaks

Wikileaks, fondato da Julian Assang nel 2006, è diventato famoso nel 2010 per le rivelazioni dei crimini commessi dagli americani durante la guerra in Afghanistan. È la piattaforma che da voce a chi ha un segreto scomodo da rivelare. Molte sono le critiche al suo operato: la Turchia si lamentò dopo il tentativo di golpe, gli Stati Uniti puntarono il dito sui contatti con la Russia. Wikileaks però è ancora online…

WikiLeaks - classifica Time

Reddit

Reddit è un portale di social news e intrattenimento dove gli utenti, i redditors, possono pubblicare contenuti. È possibile valutare questi post con un “su” o un “giù” ai contenuti: tali voti determinano posizione e visibilità. Le notizie più cliccate, o con più commenti, si trovano nella parte più alta della pagina per invogliare gli utenti alla discussione, come recita lo slogan: “Reddit è la prima pagina di Internet”.

Reddit

Craigslist

Non esistevano ancora LinkedIn e Tinder, ma già si poteva utilizzare Craigslist per servizi inerenti al mondo del lavoro o al mondo degli incontri. Creato da Craig Newmark nel 1995, oggi è attivo in circa 70 Paesi, ma inizialmente gli annunci comprendevano soltanto l’area di San Francisco.

craiglist - classifica time

Match

Scorrendo la classifica del Time si arriva a Match. Per i nati prima degli anni Novanta questo nome dirà poco, ma si tratta dell’antenato di Tinder. Fu il primo sito di incontri che metteva in comunicazione due profili potenzialmente compatibili. Ad oggi è presente in circa 25 Paesi e ha quasi 10 milioni di utenti, anche se probabilmente questi non hanno ancora scoperto Tinder.

match - classifica time

Pandora

Pandora, prima di iTunes, era il sito più utilizzato per ascoltare musica scegliendo tra generi e cantanti diversi. L’utente poteva esprimere giudizi positivi o negativi alle canzoni, costruendosi una playlist personale basata sul proprio gusto, un po’ come oggi fa la sezione “realizzata per te” di iTunes.

Pandora

Drudge Report

Ai più non dirà molto, ma è stato il sito che ha diffuso la notizia dello scandalo Clinton – Lewinsky nel 1998. Da quel momento, l’aggregatore di news Drudge Report divenne famoso. La sua particolarità erano i titoli borderline, che oggi definiremmo da clickbaiting (acchiappa click).

drudge report - classifica time

The Pirate Bay

Lanciato nel 2003 da tre ragazzi svedesi, è la piattaforma di riferimento per la pirateria online, con una mole incredibile di file da scaricare (film, giochi, software…). Per questo portale le denunce per la violazione delle leggi che regolano il web sono all’ordine del giorno, ma continua a resistere ed è sempre nelle classifiche dei siti più visitati al mondo. In Italia, il dominio è stato bloccato dal 2013.

The Pirate Bay

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