Il mondo dell’Advertising contro Apple per il nuovo tracciamento dei Cookie

Intelligent Tracking Prevention

I colossi della pubblicità online si scagliano contro le novità dei cookie introdotte nei più recenti sistemi operativi Apple… Ecco perché.

Il 19 e il 25 Settembre Apple ha rilasciato i nuovi sistemi operativi per mobile e desktop: iOs 11 e Os X High Sierra. Diverse le novità introdotte, tra cui la tecnologia Intelligent Tracking Prevention sul browser Safari, che limita il tracciamento dei cookie ad un massimo di 24 ore, eliminandoli definitivamente dopo 30 giorni dall’ultimo accesso ad un sito.

Navigando su Internet lasciamo traccia delle nostre attività, informazioni chiamate “tracce digitali” in grado di ricostruire i nostri passi, i nostri interessi e la nostra identità (sempre digitale ovviamente). I dati raccolti sono di due tipi: quelli tecnici, per migliorare l’esperienza utente, e quelli di profilazione che tracciano le nostre abitudini e preferenze che, tra le altre cose, permettono a chi si occupa di web marketing di progettare inserzioni rilevanti e mostrarle a utenti potenzialmente interessati.

Intelligent Tracking Prevention

La novità dei Cookie introdotta da Apple era già stata annunciata lo scorso Giugno al Worldwide Developers Conference, ma ha comunque fatto imbufalire il mondo degli Advertiser, che in una lettera di proteste ha raccolto le voci dei grandi inserzionisti. Un passaggio della lettera è particolarmente accusatorio: “la scelta unilaterale e pesante di Apple non tiene conto dei consumatori e di ciò che amano”.

Apple ha risposto dichiarando che il tracciamento dei cookie coincide con un calo di fiducia degli utenti, ma non ha ascoltato la voce degli addetti al settore. Con questo sistema il fruitore delle campagne, ovvero l’utente finale, si ritroverà annunci generici non tarati sui loro interessi, e questo porterà una forte diminuzione degli obiettivi strategici (lead, vendite…).

Il nuovo tracciamento intelligente della Apple è in linea con la direttiva europea del 2015, la Cookie Law, per proteggere la privacy degli utenti, messa a dura prova con le nuove tecniche di profilazione. Tecniche che, secondo i Marketer, sono necessarie per mantenere la rete come è attualmente e che, limitando il tracciamento dei cookie, non riuscirebbe a resistere a lungo…

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