Influencer Marketing: cos’è? Come funziona?

influencer marketing

L’Influencer Marketing è una forma di marketing basata sull’influenza che hanno alcune persone su altre per la vendita di prodotti o servizi. Ci si concentra su alcuni specifici individui anziché sull’intero mercato di riferimento nel suo complesso e quindi su tutti i potenziali clienti.
Gli Influencer possono essere anelli della filiera di approvvigionamento (dettaglianti, produttori, agenti di commercio, grossisti, …) o possono essere chiamati personaggi influenti (ad esempio giornalisti, accademici, analisti, consulenti professionali, …) o utilizzatori professionali di beni a cui potenziali clienti possono chiedere un parere, come ad esempio un Taxista per consigli su modelli di auto.

Già negli anni sessanta alcune case automobilistiche in Italia facevano sconti a Taxisti per acquistare taxi, contando sul fatto che i clienti avessero modo di provare, sia pure solo come passeggeri il veicolo.
L’Influencer Marketing esistente da tempo, ha ricevuto un impulso dal Web 2.0 e dalla diffusione dei Social Networks, che ha allargato la categoria degli influencer, coinvolgendo ad es. anche i blogger.

Stando a studi e sondaggi condotti tra le aziende del settore, pare che il 2017 sarà l’anno degli influencer. Ben l’84% di chi opera nel marketing e nella comunicazione lancerà infatti almeno una campagna che ne prevede l’impiego.

L’Influencer Marketing è quindi un fenomeno destinato ad espandersi ed è senza dubbio tra i trend da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

Ricorrere alle Digital PR incrementa di circa 5 volte l’efficacia della propria campagna marketing e può influenzare le scelte d’acquisto dei consumatori. Sempre più aziende sono interessate ad investire in campagne di Influencer Marketing, anche se non sempre sanno bene di cosa si tratta e men che mai riescono a distinguere i veri influencer, ovvero moderni opinion leader, che tramite un blog o i loro canali social possono influenzare in qualche modo le scelte dei loro follower.

influencersSpesso ci si ferma solo ai numeri, ovvero si sceglie l’influencer in base ai fan o ai seguaci, ma in realtà ci sono metriche molto più importanti, come commenti e altre interazioni.

Fare influencer marketing in modo efficace non è facile. Per prima cosa bisogna scegliere l’influencer giusto, in grado di comunicare efficacemente i valori del nostro brand.

La forza dell’influencer, quello vero, sta nell’essere un ibrido tra testimonial e consumatore. Se la campagna che lo vede protagonista è ben progettata e realizzata il suo non sarà uno spot, ma un consiglio gradito.

Autenticità, normalità, storytelling e inspiration sono 4 delle parole chiave che stanno dietro una campagna di successo e tra queste la più importante è probabilmente la prima.

Se un influencer non viene percepito come autentico perde di colpo la sua forza comunicativa e diventa come un normale testimonial, ma non essendo altrettanto famoso, molto meno efficace.

Le operazioni di product placement sono particolarmente delicate. Se l’influencer si fa un selfie indossando un determinato accessorio sta facendo pubblicità, o si limita a raccontare ai propri follower un momento di vita.

In America, a seguito di varie lamentele, la Federal Trade Commission ha imposto l’osservanza di alcune linee guida per garantire agli utenti una maggiore trasparenza. Chi fa product placement sulle proprie foto postate su Instagram o sui video di YouTube dovrà inserire appositi tag, come #paid o #ad. Anche le piattaforme si stanno poi attrezzando e in alcuni casi sono già pronte a segnalare i contenuti con inserimento di prodotti a fini commerciali, così che la cosa sia ben evidente.