La tecnologia che cambierà l’Advertising

Advertising: cosa cambierà nel 2018

Intelligenza Artificiale, reti neurali, sicurezza e trasparenza saranno le priorità per l’Advertising, con la soddisfazione degli utenti come obiettivo primario dei Publisher.

Lo sviluppo dell’AI, la brand safety, la trasparenza, la sicurezza, le reti neurali. Il 2018 vedrà il cambiamento dell’Advertising digitale grazie a queste evoluzioni tecnologiche. Vediamo in dettaglio come cambierà l’adv online.

Intelligenza Artificiale per l’Advertising

L’Intelligenza Artificiale sarà sempre più nel 2018. Viviamo in un mondo sommerso di dati e statistiche e le macchine possono aiutarci a districarci da questo labirinto. L’essere umano manterrà il suo ruolo centrale, sarà fondamentale per le regole automatiche, per alimentare i sistemi e per interpretare i risultati di queste analisi.

Brand Safety per l’Advertising

Innanzitutto: cos’è la Brand Safety?
La Brand Safety si definisce come una serie di azioni che tutelano il brand e che impediscono l’inserimento dell’annuncio pubblicitario in contesti dal contenuto illegale o illecito (siti pedo-pornografici, estremisti, violenti…).
Questa tematica è stata portata alla ribalta dal Times che evidenziava il problema di spot su YouTube accanto a video pro ISIS. Un problema di brand reputation non da poco per i marchi che hanno visto i propri prodotti e servizi assumere un aspetto non proprio positivo.

Lo sviluppo dell’AI apporterà sicuramente un miglioramento per la brand safety. I brand e gli editori utilizzeranno la computer vision per identificare immagini non sicure e per pubblicare i propri annunci in un ambiente più sicuro, mentre le aziende potranno tornare a fidarsi delle piattaforme che ospitavano i loro messaggi pubblicitari.

neuromarketing

Trasparenza, reti neurali e frode

È pratica comune, nel digital marketing, utilizzare i sistemi di Programmatic in Real Time Bidding, per monitorare e agire in tempo reale con annunci mirati ad un target selezionato in base alle esigenze, ai comportamenti e alle abitudini.
I processi di questa metodologia non sono però troppo chiari: nel 2018, grazie a una moltitudine di semplificazioni tecniche, l’acquisto delle pubblicità sarà molto più semplice per gli addetti al settore, si saprà in maniera facile quanto si pagherà e quali risultati si potranno ottenere.

L’utente sarà sempre al centro di ogni automazione, anche con l’utilizzo delle reti neurali. Sarà possibile, infatti, creare sistemi in grado di trovare il target in linea con i nostri contenuti e generare quindi risultati di qualità.

Dennis Bucheim, direttore generale dello IAB, a proposito delle frodi pubblicitarie dichiara:

Il nostro settore è nel bel mezzo di una spinta importante verso la trasparenza attraverso l’adozione di soluzioni come ads.txt che offriranno ai publisher la possibilità di comunicare agli acquirenti quali fornitori siano realmente autorizzati alla vendita delle inventory.

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