Nasce in Svezia il Museo del Fallimento: ecco i flop più curiosi dei grandi Brand

grandi flop: il gioco da tavola di Donald Trump

Samuel West ha voluto raccogliere i più grandi flop commerciali degli ultimi 40 anni. Dall’Apple Newton al Nokia N-Gage, dalla Kodak alla Sony, dalla Coca-Cola II alle lasagne della Colgate, fino al gioco da tavola firmato da Donald Trump: anche i big hanno sbagliato almeno una volta…

“Imparare è l’unico modo per trasformare un fallimento in un successo”. È con questa grande massima che il Museo del Fallimento di Helsingborg, in Svezia, accoglierà i visitatori.
Il prossimo 7 Giugno si potrà visitare il Museum of Failure, che raccoglie una serie di prodotti di grandi Brand che non hanno avuto riscontri sul mercato. Sono i grandi Flop, prodotti lanciati sul mercato con grandi aspettative, ma che si sono rivelati degli enormi fallimenti. Dovevano sorprendere, anticipare il futuro, portare nuovi clienti, fidelizzare quelli già esistenti. D’altronde si sa, il fallimento è necessario per l’innovazione.

Un viaggio temporale tra 60 prodotti flop con tanto di motivazione che ne ha sancito il fallimento. Forse, in qualche caso, si poteva immaginare che l’avvenire sarebbe stato complicato. Guardando però l’altra faccia della medaglia si scopre che molti oggetti hanno gettato le basi per invenzioni future, a volte addirittura epocali. Il successo della collezione ha già ottenuto i primi, importanti riscontri in un tour mondiale di 8 tappe, da Berlino ad Amsterdam, da Miami a Istanbul.

L’insegnamento che Samuel West, ricercatore con un dottorato in psicologia organizzativa, cercherà di impartire attraverso il Museo del Fallimento è chiara: anche in una società come la nostra, che percepisce l’insuccesso come una macchia indelebile, il fallimento resta importante: consente di apprendere dai propri errori per stimolare il progresso.

Ecco alcuni flop dei grandi Brand

Apple Newton

A proposito di grandi flop di grandi aziende ecco l’Apple Newton della Apple. Un palmare arrivato sul mercato negli anni Novanta, molto costoso e con funzioni non apprezzate dal grande pubblico. Fu il primo prodotto a essere ritirato da Steve Jobs dopo il suo ritorno, nel 1998.

grandi flop: Apple Newton

Nokia N-Gage

Correva l’anno 2003 e Nokia volle concorrere con il Game Boy della Nintendo. L’azienda creò una via di mezzo tra uno smartphone e una console. Essendo un ibrido, non venne apprezzato e, nonostante il restyling nel 2004, venne ritirato dal mercato.

grandi flop: Nokia N-Gage

Kodak DC40

Grazie a invenzioni come la Polaroid, la Kodak fu leader del settore fino all’avvento del digitale. Dopo grandi difficoltà decise di introdurre sul mercato una fotocamera digitale: la Kodak DC40, lanciata nel 1995. Troppo tardi e con troppo poco entusiasmo: l’azienda dichiarò bancarotta nel 2012.

grandi flop: Kodak DC40

Sony Betamax

Negli anni ’70 la Sony lanciò il Betamax, un videoregistratore che offriva una qualità più alta delle immagini. Doveva essere una rivoluzione ma, complice una strategia di marketing errata, a vincere fu il VHS. La chiusura ufficiale avvenne solo nel 2002…

grandi flop: Sony Betamax

Blockbuster

Nel Museo del Fallimento c’è un Dvd di Blockbuster. La società americana ebbe un grande successo mondiale, ma, a causa dello streaming su Internet, della pirateria online e della crescita di piattaforme come Netflix, dichiarò bancarotta nel 2010.

grandi flop: Blockbuster


Coca Cola II

Talvolta, per un’azienda, è importante mantenere alto il numero delle vendite. Per questo i brand provano spesso a stupire e a rinnovarsi. E’ il caso della Coca Cola, che nel 1984 lanciò la Coca-Cola II (Coke II o New Coke, come era stata inizialmente battezzata). Il pubblico non apprezzò e richiese l’originale: era troppo amato e troppo diffuso per un azzardo così grande.

grandi flop: Coca Cola II

Le Lasagne della Colgate

Cosa c’entra la Colgate, azienda specializzata nell’igiene orale, con le lasagne? Nulla, infatti. Negli anni ’80, il noto brand decise di esordire nel settore dell’alimentazione lanciando sul mercato le lasagne surgelate, da mangiare rigorosamente prima di lavarsi i denti con il loro dentifricio. Ovviamente fu un clamoroso flop.

grandi flop: le lasagne Colgate

Il profumo della Harley Davidson

Capita che i brand, come nel caso di Colgate, cerchino un’estensione commerciale. La Harley Davidson, grande casa americana produttrice di moto, nel 1996 inventò il proprio profumo, con note boscose e aroma di tabacco. Il mercato non apprezzò.

grandi flop: profumo Harley Davidson

La maschera Rejuvenique

Come si possa immettere sul mercato un prodotto simile, proprio non ne abbiamo idea. Una delle collezioni più inquietanti di Samuel West è la Rejuvenique, una maschera con elettroshock progettata per ringiovanire la pelle ed eliminare le rughe con piccole scosse. Altro che comode creme antiage!

grandi flop: maschera Rejuvenique

Il gioco da tavola di Donald Trump

Donald Trump, imprenditore di successo e nuovo Presidente degli Stati Uniti, è anche un famoso presentatore televisivo: dopo aver inventato il reality show “The Apprentice” (condotto in Italia da Flavio Briatore), cercò per ben due volte (1989 e 2015) di immettere sul mercato il gioco da tavola del programma, “Trump the Game”. Nonostante il successo della serie il gioco fu un flop.

grandi flop: il gioco da tavola di Donald Trump

Una penna Bic per sole donne

Una penna esclusiva per le donne, con sfumature rosa e viola, fu lanciata dalla Bic nel 2012. Costava il doppio della penna classica: le donne non apprezzarono e risposero in maniera molto ironica sui social…

grandi flop: Bic penna per donne