Native Advertising: il successo degli annunci online che generano il 40% di clic in più

Il Native Advertising fa riferimento ad annunci pubblicitari a pagamento coerenti con il contenuto della pagina, con il design e il comportamento della piattaforma in cui sono ospitati, in modo che l’utente li percepisca semplicemente come parte di essa. Se un utente legge il testo di una pagina web, significa che è interessato all’argomento; allo stesso modo lo sarà anche verso la pubblicità, se questa ne è parte integrante. Tale tecnica pubblicitaria fonde il contenuto e i messaggi pubblicitari all’interno del contesto editoria.

Mentre app e browser fanno a gara a chi offre migliore servizi di ad-block, il native advertising sembra convincere utenti ed editori. Secondo i dati della piattaforma OneRun di You.Appi, gli annunci nativi generano il 30-40% di clic in più rispetto alle adv classiche del web. Anche il tasso di conversione è molto interessante perché si parla del doppio rispetto agli altri annunci.
Le native sembrano avere un effetto meno disturbante per gli utenti, soprattuto in un momento storico in cui siamo bombardati di informazioni pubblicitarie. Proliferano sempre più servizi come Ad Block o Browser che offrono versioni ripulite dei siti. Secondo i dati Teads di un anno fa, il formato più fastidioso per gli italiani è il pop-up.Native Advertising

Il Native advertising ha una serie di vantaggi competitivi, a partire dalla standardizzazione delle linee guida di progettazione per applicazioni web e siti. Le aziende hanno capito che il Content Marketing (video, infocontent, reviews, fotogallery…) e gli Influencer possono rappresentare oggi un ottimo strumento di marketing, molto più adatto della pubblicità tradizionale ad un mezzo interattivo quale è il digitale.

I branded content promossi da opinion leader infatti:

– Riscontrano un tasso di fiducia degli utenti 7 volte superiore a quello della pubblicità display tradizionale.
– Sono permanenti, potendo catturare visibilità e traffico in un tempo molto più lungo di quello di una campagna display.
– Grazie alla SEO, hanno maggiore ROI a medio-lungo termine (caratteristica ben nota a tutte le aziende che adottano strategie di Inbound Marketing).

Questo si è tradotto in una crescita costante degli investimenti in content marketing, che nel 2019 arriverà a raccogliere circa 54 miliardi di dollari.

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