Copyright in Italia: ecco come cambiano le regole per il diritto d’autore

Copyright in Italia: ecco come cambiano le regole per il diritto d’autore

Nuove regole per il copyright in Italia: l’Agcom aggiorna le norme per intervenire tempestivamente sulle violazioni del diritto d’autore in Internet.

Il copyright su Internet in Italia avrà delle nuove regole. Dopo la consultazione pubblica, l’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) ha ottenuto maggiori poteri per impedire le violazioni del copyright e del diritto d’autore. La consultazione ha visto l’ampia partecipazione dei titolari dei diritti: licenziatari, fornitori di servizi media e internet service provider.

Le nuove regole in materia di copyright e di diritto d’autore disciplinano i poteri che l’articolo 2 della legge europea 2017 ha attribuito proprio all’Agcom. Il compito dell’autorità garante è di contrastare le violazioni più gravi attraverso la previsione, da un lato, di appositi poteri cautelari e, dall’altro, di misure contro la reiterazione delle violazioni.

Copyright in Italia: ecco come cambiano le regole per il diritto d’autore

Copyright in Italia, nuovi poteri per l’Agcom

L’esigenza è di contrastare con tempestività le violazioni del diritto d’autore su Internet, rendendo partecipi al procedimento tutti i soggetti interessati. L’Agcom, nel pratico, adotterà misure cautelari a tre giorni dalla denuncia di una violazione del copyright. Qualora fosse un reclamo della parte interessata, il nuovo regolamento prevede che l’autorità prenda una decisione definitiva entro sette giorni.

Uno dei poteri più forti dell’Agcom sarà quello di poter imporre ai provider Internet di adottare misure per evitare la reiterazione della violazione del diritto d’autore, qualora fosse accertato e successivamente eluso.
In linea con gli orientamenti legislativi e della Corte di giustizia dell’Unione Europea, l’autorità dovrà aggiornare ogni tre giorni la lista dei siti inibiti, per evitare trucchi o pratiche simili, come il cambio del nome o del dominio al fine di tornare online. Specifiche e ulteriori misure potranno consistere anche nel cosiddetto Notice and Stay Down, il divieto di caricare un contenuto già segnalato in precedenza da parte di un sito Internet, anche senza aver ricevuto una seconda notifica.

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