Origine, storia e significato dei simboli più comuni che usiamo ogni giorno

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Dito Medio

Un viaggio nel mondo della comunicazione tra i simboli che utilizziamo ogni giorno. Origine, storia e significato nascosto dei simboli più comuni: dallo smile alla chiocciola, dal simbolo “play” alle dita a “V”, passando per il dito medio.

Ci sono alcuni simboli che tutti utilizziamo ogni giorno nel mondo, spesso senza conoscerne le origini o il loro significato nascosto. In questo breve viaggio analizzeremo i simboli più diffusi e più utilizzati nella comunicazione di ogni giorno.

Origine, storia e significato dei simboli: lo Smile 🙂

Lo Smile, ovvero la faccina sorridente, è sicuramente uno dei simboli comunicativi più diffusi a livello mondiale. Pochi sanno che fu creato nel 1963 per una compagnia assicurativa di Worcester dall’artista americano Harvey Ball. Fu elaborato in 10 minuti, per essere poi inserito in alcuni poster per sollevare il morale dei dipendenti durante gli appuntamenti con i clienti. Il marchio non fu mai registrato e si diffuse negli USA in maniera capillare; creato per il prezzo di 45 dollari non portò nessun profitto al suo creatore.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: smile

La Chiocciola @

La Chiocciola @, in inglese “at”, è adoperata soprattutto in campo informatico. Essendo un logogramma, può essere utilizzato in molteplici lingue senza variare il significato. A livello grafico è rappresentato dal simbolo @, una “A” stilizzata racchiusa in un ricciolo: dalla somiglianza con la chiocciola, di cui riproduce il guscio, derivano i vari nomi.

Nella Grecia Antica la chiocciola indicava la parola “anfora” come unità di misura; si diffuse nel VI secolo grazie ai mercanti veneziani per indicare nella contabilità “al tasso di”. La consacrazione definitiva avvenne nel 1972, quando l’ingegnere Ray Tomlinson la scelse per il significato “presso”, in inglese “at”, per indicare gli indirizzi di posta elettronica di Arpanet, l’antenato di Internet.

Approfondimento: “Storia, significato, curiosità e mitologia della chiocciola”

chiocciola

I simboli maschili ♂

Simbolo astronomico che indica il pianeta Marte, ma anche la divinità greca e romana (Ares) associata alla guerra per via del tipico colore rosso. Il cerchio rappresenta lo scudo, la freccia la lancia del Dio. L’accostamento è stato tramandato nei secoli fino al Rinascimento, periodo in cui il simbolo è stato utilizzato per indicare il genere maschile.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Maschio e Femmina

I simboli femminili ♀

Simbolo astronomico che indica il pianeta Venere, ma anche la divinità mitologica. Rappresenta lo specchio con il manico della Dea della bellezza; il cerchio indica anche l’infinito, in quanto Venere era vista dai Sumeri come la stella del mattino e della sera. In alchimia indica il rame ed è curioso notare che Cipro, luogo di nascita della Dea, in passato era un grande esportatore di rame.

Il simbolo infinito ∞

Il simbolo dell’infinito appare per la prima volta sulla croce di San Bonifacio, ma la sua vera origine si ha con il matematico inglese John Wallis, che introdusse il simbolo nel 1655 nel suo “De sectionibus conicis”. Lo studioso non fornì spiegazioni in merito, ma si pensa che derivi dalla consuetudine romana di scrivere mille come “CIƆ” o anche “CƆ”.
Nel moderno misticismo l’infinito è utilizzato come variante dell’Uroboro, il serpente che si mangia la coda, emblema della ciclo della vita.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Infinito

L’Ok 👌

Il simbolo “Ok” è relativamente recente. Si diffuse in Italia a partire dal 1943, durante lo sbarco americano in Sicilia. Ok sta per “0 Killed”, ovvero “Zero Morti”, a indicare che tutto sia andato nel verso giusto. Negli anni Settanta, con il diffondersi delle radio private e delle influenze d’oltreoceano, molti Dj abituati ad ascoltare canzoni inglesi contribuirono alla diffusione del termine.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: OK

Le dita a V come Vittoria✌️

In inglese, il simbolo corrispondente alle dita che formano la “V” di vittoria, viene denominato “V-Sign”; alcuni storici presumono che l’origine del termine derivi dall’abitudine dei francesi di tagliare le dita agli arcieri inglesi catturati.
Il gesto è stato reso celebre dal tennista e poi ministro belga Victor de Laveleye, utilizzato dopo la vittoria politica della seconda guerra mondiale. Anche Sir Winston Churchill e Richard Nixon resero famoso il gesto. Negli anni Settanta divenne simbolo di pace amore tra gli attivisti pacifisti, e fu molto utilizzato da John Lennon.
Curiosità! Attenzione a non rovesciare mai il gesto nei paesi anglosassoni, in quel caso il significato letterale è “vai al diavolo”.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: V di vittoria

Il simbolo della Pace ☮

Fu creato nel 1958 dal designer pacifista Gerald Holtom e fu erroneamente interpretato come la stilizzazione dell’amplesso, diffondendosi rapidamente durante le proteste per la guerra in Vietnam. In realtà Holtom, nella creazione del famoso simbolo della Pace, si ispirò all’alfabeto semaforico utilizzato in ambito nautico: rappresenta una “N” e una “D” che significano “Nuclear Disarmament”.
Curiosità nerd! Il simbolo della pace, in HTML, corrisponde a ☮ o &#9774.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Pace

Il simbolo dei Pirati ☠️

Il teschio sovrapposto alle ossa incrociate (o alle spade) è un simbolo sia dei pirati sia dei massoni, e indica la vittoria dello spirito sul corpo. Storicamente il teschio bianco con le tibie incrociate su fondo nero era usato dai pirati con il nome “Jolly Roger”. L’obiettivo era di terrorizzare le vittime per indurle alla resa evitando il combattimento. Il simbolo è stato utilizzato anche dai sommergibilisti, dalla marina inglese e dall’aviazione statunitense.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Pirati

Il Play ▻

Il simbolo Play, corrispondente ad un triangolo con il vertice orientato verso destra,  è utilizzato per avviare video o apparecchi elettronici in tutto il mondo. È così comune che YouTube l’ha fatto diventare il proprio logo.
La sua origine risale ai vecchi nastri, quando si pensò che una freccia rivolta verso destra potesse essere il miglior simbolo per indicare l’andamento della bobina.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Play

L’accensione I/O

Il simbolo dell’accensione, un cerchio con una linea al suo interno, trae origine dalla Seconda Guerra Mondiale, quando gli ingegneri militari iniziarono ad utilizzare i simboli “0” e “1” per indicare l’accensione o lo spegnimento della macchina; se ci fate caso il simbolo unisce i due numeri sintetizzandoli. Fu scelto nel 1973 dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale per indicare il “power”, ovvero l’accensione.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Accensione

Il Bluetooth

La tecnologia che consente di unire diversi device prende il nome dal Re di Danimarca Harald Bluetooth, che tentò di unire la Scandinavia sotto un’unica bandiera nel decimo secolo. Il sistema fu inventato da Ericsson nel 1994, e il logo corrisponde alle iniziali del re danese, una “H” e una “B” in caratteri runici.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: bluetooth

Un ritratto di Re Harald Bluetooth

Il simbolo dell’Euro €

Il simbolo dell’Euro € fu ideato dal designer tedesco Arthur Eisenmenger nel 1975, quando era a capo del reparto grafico della Comunità Europea. A lui fu affidato il compito di creare un logo che identificasse l’Europa, ma dovette aspettare addirittura 20 anni per il verdetto! Nel 1997 la Commissione presentò il simbolo al mondo, e il povero Arthur non ricevette alcun riconoscimento ufficiale per la creazione del simbolo.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Euro

Il simbolo dell’USB

L’origine del simbolo indicante l’USB è oggi ancora molto discussa. Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori corrisponde al tridente del dio Nettuno; i diversi simboli alle estremità indicherebbero la possibilità di connettere dispositivi di natura diversa tra loro.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: USB

Origine e significato del dito medio 🖕

Nella Roma antica il dito medio alzato era accompagnato dalle parole “igitus impudicus”, “dito impudente”, con un rimando ai genitali maschili. Indica la sottomissione dell’interlocutore nei confronti di chi insulta.

Secondo gli storici l’origine del simbolo del dito medio risale all’area mediterranea, probabilmente in Grecia, per diventare popolare anche a Roma. In epoca moderna il gesto si diffuse rapidamente negli Stati Uniti, grazie agli immigrati italiani. Nel 2010, il celebre artista Maurizio Cattelan, del dito medio ne ha fatto un’opera d’arte: una gigantesca statua che svetta di fronte alla sede della Borsa.

origine, storia e significato dei simboli più comuni: Dito Medio

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