Snapchat è in profonda crisi e rischia la chiusura: in borsa crolla del 21%

Snapchat crolla in borsa. Rischio fallimento?

Continua il periodo negativo per Snapchat: stretto dalla morsa dei competitor, inizia a vedere lo spettro del fallimento. Intanto il titolo crolla in Borsa…

Dopo il debutto record in borsa, un anno fa tutti gli addetti ai settori elogiavano la straordinaria rivoluzione social-mediatica portata da Snapchat di Evan Spigel. Oggi invece assistiamo inermi ad una tendenza inversa: Facebook, Instagram, WhatsApp e Twitter hanno introdotto novità tecnologiche prese direttamente dal concorrente e stanno rapidamente recuperando terreno. Curioso è il caso del fondatore di Facebook, mister Mark Zuckerberg (proprietario anche di Instagram e WhatsApp), che da sempre è affascinato dal social del fantasmino. Più volte ha provato ad acquistarlo, ma non riuscendoci ha pensato di copiarlo.
Ne sono prova la funzione “Direct” di Instagram o le cosiddette “Storie” che oramai sono presenti su quasi tutti i social. Il risultato è che Snapchat si è impoverita sempre più, sia a livello creativo sia a livello industriale, mentre i concorrenti sono cresciuti.

Snap - Evan Spiegel

Evan Spiegel, co-fondatore e CEO di Snapchat

Snap Inc, la società a cui fa capo Snapchat, crolla in Borsa. I titoli perdono il 21,02%, 18,15 dollari per azione. Le perdite del primo trimestre, in seguito a conti molto deludenti, arrivano a 2,2 miliardi di dollari, contro un rosso di 104,6 milioni di dollari lo scorso anno. I ricavi invece restano sotto la soglia dei 158 milioni su cui il mercato scommetteva ampiamente.
A preoccupare maggiormente sono gli utenti: gli attivi sono saliti del 36% (166 milioni), in calo rispetto allo scorso anno e alle attese degli addetti al settore.

Attualmente Snapchat sta costruendo una nuova piattaforma pubblicitaria per competere con il colosso Facebook. Come abbiamo detto, Zuckerberg sta facendo sue molte delle novità create da Snapchat; da qui nasce l’urgenza di muoversi velocemente per bruciare sul tempo il competitor di Menlo Park. Il mondo dell’ADV strizza l’occhio a Snapchat, l’unico social in grado di raggiungere i Millennial, mentre gli investitori restano scettici. La paura è che la crescita dell’utenza non acceleri, con il rischio dell’abbandono degli inserzionisti dalla piattaforma.

Il futuro della compagnia è sempre più in discussione. Anche se lo spettro del fallimento è  lontano, Snapchat deve cambiare in fretta ambito creativo. La rivoluzione della sua nascita è stata portentosa, ora ne serve un’altra per restare in vita.