Storia, significato, curiosità e mitologia della Chiocciola @

chiocciola

Storia, significato, mitologia e curiosità della Chiocciola @, il simbolo più usato nel web, dalle e-mail ai social network.

La Chiocciola, in inglese at, è adoperata soprattutto in campo informatico. Essendo un logogramma, può essere usata in molteplici lingue con lo stesso significato.
A livello grafico è rappresentato dal simbolo @, una “A” stilizzata racchiusa in un ricciolo: dalla somiglianza con la chiocciola, di cui riproduce il guscio, derivano i vari nomi che essa possiede.

Ray Tomlinson scelse @ nelle e-mail per collegare l’insieme logico del contenuto (identità dell’utente e messaggio) con quello del contenitore (casella email e server ospitante). Perché scelse proprio la chiocciola? La ragione risiede nel fatto che il simbolo era poco usato in informatica, per cui la scelta consentiva di non creare confusione nei programmi o nei sistemi operativi.
Fu guidato, forse, da una memoria archetipica. Infatti pochi lo sanno, ma l’utilizzo della chiocciola è molto antico, risale al VI secolo d.C., quando i mercanti di Venezia identificavano con il simbolo @ l’anfora, utilizzata come misura di peso e di capacità. Utilizzato anche da spagnoli e portoghesi con il nome arroba, equivalente ad un’unità di misura di 12 o 15 kg, oppure di 10 o 16 L. In Francia la chiocciola si chiama arobas o arrobe, la cui origine viene dall’arabo ar-roub che significa 1/4, come si attesta in un documento commerciale risalente al 1536.  In turco è chiamata ‘rosa’, in norvegese ‘coda di maiale’  e in ungherese ‘verme’.

Venezia, VI secolo

Gli Anglosassoni pronunciano @ come at, “a” o “presso”. È una locuzione di moto a luogo, dal latino ad, che rievoca gli spostamenti continui che compie la chiocciola. Il significato potrebbe quindi derivare dalla sintesi delle due lettere “a” e“d”.
Il maschio e la femmina, entità diverse tra loro, si uniscono scambiandosi un anello: metafora ripresa anche dai numeri 1 e 0, anch’essi entità antagoniste, come il vuoto e il pieno, ma che fondano i Bit nell’informatica. L’uno e lo zero, richiamano l’anello e l’anulare, declinando la versione digitale di @.

La “o” che abbraccia la “a” ricorda gli anelli che circondano il pianeta Saturno. Secondo le credenze romane, Saturno era la divinità dell’agricoltura e dell’abbondanza; forse per questo motivo i primi utilizzi della chiocciola trovano collocazione nei mercati. Il dio romano era inoltre responsabile dei cicli naturali, rievocati dalla grafica circolare di @. Secondo le credenze dell’antica Grecia, Saturno era Cronos, dio del tempo che distrugge tutto ciò che ha creato e che regola i cicli delle stagioni, cioè la rotazione e la rivoluzione dei pianeti, richiamati appunto da @.

Saturno e la relazione con la Chiocciola

Il simbolo del labirinto di Cnosso fu ispirato da Atlantide, e rievoca un cervello stilizzato necessario per risolvere i problemi. Per fuggire da un labirinto è fondamentale sapersi orientare, magari tramite l’uso di una matassa di filo o di una bussola (oggetti circolari), come anche la rosa dei venti, che si usava un tempo per orientarsi nel mare.

Atlantide e Cnosso

a destra il simbolo di Atlantide, a sinistra quello del labirinto di Cnosso

Oggi abbiamo trasformato la bussola e la matassa, stilizzandole in @, per navigare nei labirinti del web. Il logo del browser Safari di Apple è una bussola, mentre il simbolo del concorrente Internet Explorer di Microsoft è una lettera “e” circondata da un anello planetario, che richiama la chiocciola.

Safari & Internet Explorer

Terminiamo l’articolo indicandovi le traduzioni della chiocciola nelle principali lingue del mondo:

bulgaro: Маймунско а
catalano: Arrova
ceco: Zavináč (aringa arrotolata)
cinese a Taiwan: 小老鼠 (Xiao Laoshu) topolino
cinese nel continente: 圈a (Juan a) a cerchiata
coreano: 다슬기 (Daseulgi)
danese: Snabel-a
ebraico: שטרודל (Shtrudel)
esperanto: Heliko
estone: Ätt, kassisaba (coda di gatto)
finlandese: Ät-merkki; Kissanhäntä (coda di gatto); Miukumauku
francese: Arobase/arrobe o arabesque o petit escargot / “escar”
giapponese: At mark (アットマーク Attomāku?), ufficialmente Tankakigou (単価記号 Simbolo commerciale?)
greco: Παπάκι (pron.: Papaki = piccolo papero)
inglese: At sign, a around
latino: Apud
norvegese: alfakrøll
olandese: Apenstaartje (letteralmente “coda di scimmia”)
polacco: Małpa (pron.: Màupa = scimmia)
portoghese: Arro ba
romeno: Coadă de maimuţă, arond
russo: Собака (Sobaka = cane)
serbo: лудо А (A pazza) o мајмун maìmunche (scimmia)
sloveno: Afna
spagnolo: Arroba o ensaimada o caracol
svedese: Snabel-a
tedesco: Klammeraffe o Affenschwanz o At-Zeichen
ucraino: Равлик/Песик/Собака/Вухо (ravlyk/pesyk/sobaka/vuho)
ungherese: Kukac (pron: kukats = vermicello)
vietnamita: A còng