Trend 2017, cosa aspettarci da qui a dicembre per le ricerche online

trend ricerca 2017

Il 2017 è arrivato a metà. A quali novità abbiamo assistito e cosa ci dobbiamo aspettare per i prossimi 6 mesi per quel che riguarda le ricerche online?

Non dovrebbero esserci particolari differenze con quanto avveniva nel 2016 o nel 2015. Google si riconferma il motore più utilizzato e di conseguenza una delle maggiori fonti di traffico per i siti web, ci sono però dei trend da tenere d’occhio.

Sta aumentando, ad esempio, il volume di ricerca su altri siti, come YouTube e Amazon. Chi cerca un video, sempre più spesso non lo fa su Google o altri motori generalisti, ma direttamente su YouTube. Allo stesso modo chi desidera fare un acquisto cerca il prodotto voluto direttamente su Amazon o altri grandi e-commerce.

L’utente medio è maggiormente consapevole, nonostante i big player restino sempre gli stessi: Google, tra i motori di ricerca e Facebook tra i social. Ci sono poi App in costante crescita, come Instagram e quelle per la messaggistica.

ricerche vocali

Probabilmente uno dei più interessanti trend che riguarda la ricerca online non è relativo a cosa e dove si cerca, ma alla modalità con cui questa avviene. In questa prima parte di 2017 le ricerche vocali sono incrementate e si ritiene che entro la fine dell’anno saranno aumentate del 25% del totale, almeno negli Stati Uniti.

Già oggi, in particolare da mobile, grazie al contributo degli assistenti virtuali, è piuttosto comune effettuare la ricerca di una farmacia o un cinema, usando la propria voce. Nei prossimi mesi e anni, questo tipo di ricerca (locale da mobile) è destinato ad aumentare notevolmente.

Interfacciarsi con un computer o uno smartphone usando la propria voce rende l’approccio con il device molto più naturale, oltre che indubbiamente comodo. Naturalmente il fatto che i software di riconoscimento vocale siano sempre più evoluti aiuta non poco.

C’è ancora molto lavoro da fare, ma la strada pare segnata. Nel corso del 2017 e sicuramente ancora di più negli anni successivi, sarà sempre più normale effettuare una ricerca online semplicemente dicendo quello che vogliamo trovare.