Twitter cerca ricavi: TweetDeck potrebbe diventare a pagamento

Twitter e TweetDeck

TweetDeck di Twitter è un’applicazione destinata a media, aziende, pubblicisti e ad altri utenti business. Al momento è gratis, ma l’azienda sta pensando ad una versione “Premium” a pagamento.

Twitter, il famoso Social Network creato da Jack Dorsey, continua a perdere inspiegabilmente soldi, nonostante i 319 milioni di utenti e un numero molto basso di dipendenti, circa 4 mila. Viste le ingenti perdite la società sta pensando ad un servizio premium a pagamento per la prima volta nella sua storia: TweetDeck.

Twitter ha festeggiato da poco i suoi 11 anni di vita. Lanciata nel marzo 2006, il primo cinguettio risale al 21 Marzo dello stesso anno e fu postato dal fondatore Jack Dorsey. Dopo tutti questi anni il microblog resta culturalmente molto radicato, ma con ricavi bassi.

Dal 2007 non ha mai chiuso un bilancio in utile. Nell’ultimo trimestre i ricavi sono saliti di appena l’1%, e gli utenti sono cresciuti di 2 milioni, arrivando a quota 319 milioni. Pochi mesi fa, è sfumata la trattativa con Salesforce, la società di cloud computing; dopo l’azienda californiana, nessun pretendente si è più fatto avanti.

TweetDeck

Come si presenta TweetDeck

Per rimediare alle ingenti perdite, secondo indiscrezioni, TweetDeck diventerà a pagamento. L’applicazione è stata acquistata da Twitter nel 2011 e permette di visualizzare tutte le notizie pubblicate dai propri contatti con la possibilità di organizzare in schede gli aggiornamenti di stato, le citazioni e i messaggi diretti. Gli utenti di questo servizio sono aziende, media ed inserzionisti pubblicitari. L’idea, dunque, sarebbe quella di far pagare un canone agli utenti che la usano, per avere un maggior numero di informazioni e servizi personalizzati legati ai tweet.

In TweetDeck saranno disponibili una serie di strumenti per i professionisti del Marketing. Sarà possibile visualizzare Trend, Analisi, Dati sulle attività. Il tutto è studiato per rendere più facile la diffusione dei propri messaggi mediante tweet.

Dopo che su Twitter sono apparse le prime immagini di test del servizio Premium, la notizia è stata riportata dal sito The Verge:

«Stiamo portando avanti questo sondaggio per valutare l’interesse per una versione più avanzata di TweetDeck e per renderlo ancora più prezioso per i professionisti – ha spiegato la società -. Conduciamo regolarmente ricerche di questo tipo per raccogliere le risposte degli utenti e per informare sulle intenzioni di investimento sul prodotto».

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