Vero, Google Plus, Diaspora… Storia dei non concorrenti di Facebook

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Google Plus, Vero, Diaspora, Ello, Path… Ogni tanto qualcuno prova a sfidare Facebook, ma senza troppo successo. Ecco la storia dei non concorrenti di Mark Zuckerberg.

L’ultimo in ordine cronologico è Vero, un social network nato per rappresentare un’alternativa a Facebook e Instagram, ma la storia è piena di competitor che non ce l’hanno fatta…

Path, Minds, App.net, Minutiae

Path puntava sulle amicizie vere e aveva stabilito un limite al numero di contatti. Minds si basava su informazioni criptate, attraverso le quale garantiva anonimato e privacy; fu sostenuto addirittura da Anonymous. App.net entrò in competizione con Twitter, ma ebbe pessimi risultati. Minutiae è nato con il chiaro intento di essere l’anti-Instagram: “Non sei la tua timeline. Facebook non vuole i tuoi soldi, vuole il tuo tempo”. Puntava alla celebrazione dell’ordinario, con foto prive di post produzione e quindi più veritiere. Non lo ricorda nessuno…

Path Social Network competitor Facebook

Il Social Network Path, nato per le amicizie “vere”

Ello, oggi comunità artistica

Ello faceva leva sulle politiche sulla privacy di Facebook. Sfruttando l’onda della delusione della comunità LGBT, che lamentava l’impossibilità di esprimere le proprie preferenze sessuali sui profili, si presentò parlando di responsabilità e di trasparenza. Oggi è la comunità degli artisti: ospita designer, videomaker, creativi vari. Negli anni è diventato una creative community.

Ello, social network per artisti

Ello, oggi comunità artistica

Diaspora, Google Plus e la morte di FriendFeed per mano di Zuckerberg

Per entrare in competizione con Facebook è necessario convincere gli utenti, che non vogliono sistemi diversi da quelli a cui sono abituati. Il nuovo social deve avere dei plus, dei tratto distintivi, e deve essere impeccabile a livello tecnico.

Si può essere anti-Facebook e contrapporsi alla sua organizzazione del potere: ne è un esempio Diaspora, che fu fondato da 4 studenti newyorkesi nel 2010, prima di Ello. L’idea di base del social era quella di fornire un servizio open source per dare agli utenti il controllo dei loro dati. Il sistema era decentralizzato, con server sparsi per il globo e connessi tra loro ininterrottamente: era sufficiente registrarsi per comunicare liberamente con i propri contatti, ovunque essi si trovassero.

FriendFeed - social network competitor Facebook

FriendFeed fu l’unico vero competitor Facebook: Mark Zuckerberg lo acquistò e lo lasciò morire…

Neanche Diaspora ha avuto il successo di Zuckerberg. Non ci è riuscito neanche Google Plus, che, più che un social network, è stato definito un social layer.

In realtà un anti-Facebook esisteva, e funzionava anche bene. Si chiamava FriendFeed: Zuckerberg  lo comprò e lo lasciò morire…

Approfondimento: “Facebook: storia di un successo attraverso le 57 startup comprate in 12 anni”

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