YouTube testa la chat per incrementare l’attività social

Chat Youtube Interfaccia 2017

Sono diversi anni, ormai, che Google, proprietario di YouTube, cerca di farsi spazio nel mondo dei social senza riuscire ad ottenere i risultati sperati: ci ha provato nel 2013 con Google Hangouts, ha fallito miseramente con Google+, e sta riprovando ora con Allo. Ma la svolta potrebbe essere dietro l’angolo.

La scorsa settimana, dopo mesi di test,YouTube ha lanciato un nuovo servizio di messaggistica: “Share”.

YouTube è stato acquistato da Big G nel 2006, dopo appena un anno dalla sua fondazione, e ad oggi conta più di un miliardo di utenti attivi ogni mese. Con un traffico così, perché permettere ad altre piattaforme (Facebook, Whatsapp, Twitter ecc.) di “accaparrarsi” i propri contenuti?

Nasce così Share, un nuovo servizio di messaggistica interno che permette agli utenti di YouTube di condividere i video senza “spostarsi” su altre app.

Youtube Share chat 2017

 

Ad oggi la funzionalità è attiva solo in Canada, paese che, secondo le statistiche, condivide più video rispetto agli altri paesi del mondo. Inoltre il Canada, essendo un tipo di mercato molto simile a quello degli Stati Uniti, permette un ulteriore test del servizio.

Ma perché Share è destinato ad avere più successo rispetto a Google+ e alle altre funzionalità Google?

Come detto in precedenza, YouTube conta un traffico di più di un miliardo di utenti attivi ogni mese, quindi non ha bisogno di indirizzare gli utenti verso la propria piattaforma. Di conseguenza, a differenza di Google+, può concentrarsi unicamente sull’ottimizzazione di un servizio che riscuote già un notevole successo. Inoltre disporre di una chat interna risolve il problema dei commenti statici, che al giorno d’oggi iniziano a sembrare davvero “preistorici” in un mondo che, sempre più, punta alla comunicazione live.

Concludendo, YouTube non poteva fare altrimenti: le statistiche parlano chiaro, i contenuti audiovisivi sono destinati ad aumentare esponenzialmente e a diventare sempre più indispensabili nel mondo del Web Marketing.  E i grandi colossi dei social lo sanno, Facebook in primis, che da anni sta concentrando le sue energie proprio sul settore video, con l’intento di scavalcare il leader del settore, appunto, YouTube.

Ancora non ci è dato sapere chi avrà la meglio in questa lotta eterna, quello che è sicuro è che i concorrenti hanno diversi assi nella manica e noi non vediamo l’ora di assistere alle prossime “battaglie”.